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L’Aquila, in corso vertice tra proprietà e imprenditori aquilani per valutare rimozione cda e iscrizione

Ius al Gran Sasso

Sono ore convulse in casa rossoblù. Ius da una parte, gli imprenditori aquilani dall’altra, di mezzo l’attuale proprietà, sullo sfondo il nodo iscrizione, a tre giorni dalla scadenza.

Ius continua a dire che è disposto a sedersi con chiunque voglia trovare una soluzione, dall’alto della sua posizione di presidente del cda rossoblù. D’altronde le parole che aveva usato nel comunicato di ieri erano state inequivocabili: “Gli interessati debbono, necessariamente, relazionarsi con me. Ci sono volte in cui è veramente troppo tardi”. Ma la sensazione ormai diffusa nell’ambiente è che il manager romano non abbia trovato le risorse per procedere all’iscrizione (110 mila euro circa, comprese vertenze di due anni fa) e, irritato dal clima ostile venutosi a creare negli ultimi giorni, stia mantenendo il punto pur di giungere ad una soluzione di compromesso che tuteli anche la propria posizione. 

Per risolvere lo stallo, però, sarebbe in corso proprio in queste ore una riunione tra l’attuale proprietà e un rappresentante del gruppo di imprenditori aquilani. La soluzione potrebbe essere quella di convocare una assemblea dei soci straordinaria per la rimozione (un po’ come successe al cda composto da Del Giudice, Dionisi e Rotilio) del cda nominato il 28 giugno scorso (con a capo Ius) e poi procedere all’iscrizione con le risorse raccolte dal gruppo locale. (alefal)