Il gruppo Ius è a lavoro per la formazione del nuovo Cda che dovrebbe formarsi, salvo sorprese, il 28 di giugno. L’ex presidente del Foligno, nel giorno di Bruno di Conti, aveva affermato di volere all’interno del Cda l’avvocato Tiberio Gulluni, come garante della vecchia proprietà.
Gulluni però ha deciso di rifiutare l’incarico in virtù degli accordi presi in precedenza, secondo i quali il gruppo Ius avrà la piena gestione, mentre la vecchia proprietà ( nonostante una temporanea convivenza), non avrà alcuna voce in capitolo. In questi giorni si sta ragionando se fare un Cda formato da 3 o 5 consiglieri. Ius ne sarà il presidente e sarà accompagnato dal suo consulente Francesco Viglianti e, forse, una sua stretta collaboratrice che al momento deve ancora sciogliere le riserve. Conti, come ha dichiarato dopo l’uscita dalla riunione in sede, sta lavorando per il nuovo progetto tecnico, ma tutto resta in segreto in attesa della fumata bianca del 28 di giugno. In settimana ci sarà un vertice tra Ius, Conti e Claudio Anellucci direttore generale incaricato del futuro sodalizio rossoblu, che oltre ad essere stato procuratore di giocatori illustri, è stato direttore generale del Modena. Si parlerà anche del budget da spendere in questa stagione. Nulla è stato ancora deciso, ma si dovrebbe parlare di una cifra non superiore ai 600 mila euro.