Non è bastato un super Gianluca Torre alla Morronese per mantenere la Prima Categoria, a far festa è il San Pelino targato mister Cerone che grazie alla doppietta di Michele Rocchi può festeggiare la salvezza.
Vantaggio ospite firmato Colella, ben assistito dal solito Liberatore. Il Pareggio arriva da uno sciagurato disimpegno della retroguardia giallonera, che Michele Rocchi concretizza con quello che sarà poi il momentaneo 1-1.
Alla Morronese il pareggio non basta e il San Pelino deve ringraziare dalla sua un super Bassi che evita il raddoppio della squadra di mister Di Sante.
Da li in poi è un Torre show che evita più volte a Rocchi e compagni di mettere in ghiaccio la gara anzitempo. Il 2-1 lo firma poi sempre il numero sette rosso verde che poi esulta in maniera non troppo sportiva nei confronti dei tifosi peligni.
A fine gara è forte la delusione per mister Di Sante che al collega di Onda Tv Domenico Verlingieri dichiara:
” Mi prendo tutte le responsabilità di questo epilogo, purtroppo non siamo retrocessi solo oggi ma la partita odierna è frutto di un’intera stagione andata un pò così. Non so se potrò mantenere il mio impegno, nell’ultimo mese per cause lavorative ho avuto abbastanza difficoltà. Dovremmo valutare con la società ammesso che essa voglia continuare”.
Di contro e di tutt’altro umore il trainer marsicano Cerone:
“Dispiace per i nostri avversari, anche io sono stato in situazioni simili e so cosa si prova. Adesso è giusto che ci godiamo questo momento, perchè da Dicembre abbiamo dato una sorta di svolta al nostro campionato iniziato tra le mille difficoltà, con il ripescaggio ufficializzato all’ultimo momento, e con molti giocatori che allora contattati al momento dell’ufficializzazione si erano già accasati altrove. Per di più i tanti infortuni. Insomma adesso ci prendiamo qualche giorno salvo poi ripartire per costruire una squadra più competitiva per la categoria.
L’esultanza di Rocchi? Con il ragazzo non ho ancora avuto modo di parlare circa l’accaduto, dalla panchina non ho visto praticamente nulla, ma pare che l’esultanza sia stata scaturita da varie offese che lui avesse subito dal pubblico e in campo dagli avversari”.