Si chiude nel migliore dei modi la stagione calcistica biancorossa, con i ragazzi di mister Pavone che salutano i propri tifosi con un bel successo (2-0) ai danni della Renato Curi Angolana che vale l’ottavo posto in classifica a quota 48 punti. Penne rimaneggiato al cospetto di un’Angolana estremamente attiva capace di fare la partita nel primo tempo, con la rete del vantaggio sfiorata in più occasioni, ma meno determinata nella ripresa laddove i locali hanno saputo affondare nel momento giusto. Sugli scudi il solito D’Amico protagonista nel primo tempo di almeno un paio di interventi di altra categoria prima del vantaggio siglato da Rodia su imbeccata di Cacciatore. Cacciatore che nella ripresa chiude i giochi e si prende lo scettro di capocannoniere dei suoi a quota 13 reti. Da registrare altri due importanti esordi, quelli dell’estremo difensore Matteo Di Norscia (1999) e dell’esterno Andrea Colangeli (2001).
Mister Pavone costretto a rinunciare agli infortunati Zeetti e Coletta oltre che agli squalificati Iannascoli e Reale, in campo fa il suo esordio dal primo minuto Eros Cervoni (1999), in avanti Di Ruocco è affiancato da Bianchini con Cacciatore a supporto.
Approccio al match favorevole agli ospiti, più propositivi contro un Penne contratto, eppure la prima occasione è di marca biancorossa con Bianchini che incorna da due passi, sulla linea provvidenziale la deviazione di testa di Buffetti che evita lo svantaggio.
Angolana che si fa viva poco a poco specie con l’attivissimo D’Alonzo che al 13′ impegna severamente D’Amico provvidenziale nel doppio intevento. Al 18′ è macroscopico l’errore del centrocampista ospite Buffetti che da due passi manda a lato.
Angolana che preme ma Penne che passa all’incasso al 41′ quando Cacciatore si invola in posizione dubbia da solo davanti all’estremo ospite e porge il pallone all’accorrente Rodia che a porta sguarnita sigla il dodicesimo centro stagionale.
Ancora gloria per D’Amico che prima rischia la frittata al 43′ quando va in difficoltà su un retropassaggio di D’Addazio causa terreno irregolare, poi si allunga sulla conclusione dal limite del solito D’Alonzo sventando in corner.
Al rientro dagli spogliatoi si registra la girandola di cambi su entrambi i fronti con Pavone che mette dentro gli esordienti Di Norscia e Colangeli oltre agli altri giovanissimi Giuseppetti, Di Fazio e Serti.
Sablone per gli ospiti manca il pari dopo 9 minuti, poi si abbassano i ritmi ed al 36′ chiude i conti Cacciatore che approfitta di un buco della difesa angolana su rinvio di Di Norscia infilando l’estremo ospite e coronandosi così capocannoniere dei suoi con 13 centri all’attivo.
Angolana che non si perde d’animo ma nel finale è bravo Di Norscia a negare la gioia del gol agli ospiti smorzando sulla barriera una conclusione da breve distanza in pieno recupero.
Termina così una stagione chiusa con l’obiettivo della salvezza tranquilla centrato con diverse giornate d’anticipo, un ringraziamento d’obbligo ai ragazzi, lo staff e tutti i tifosi che durante l’intera annata non hanno mai fatto mancare il proprio apporto in casa e fuori.
IL TABELLINO:
PENNE-RENATO CURI ANGOLANA 2-0 (1-0)
PENNE: D’Amico (24’st Di Norscia), Manocchia (10’st Giuseppetti), Cervoni, Donatangelo, D’Addazio, Ballanti, Rodia, Savini (45’st Serti), Bianchini (26’st Di Fazio), Cacciatore, Di Ruocco (40’st Colangeli). A disposizione: Di Marcantonio, Rossi. Allenatore: Pavone
RC ANGOLANA: Mulet, D’Alonzo, Maloku, Cipressi (17’st Giammarino), Legnini, Nazzari, Ruggeri (14’st De Fanis), Buffetti (28’st D’Antonio), Rozic (45’st Falcone), Maiolo (35’st Cipollone), Sablone. A disposizione: Brunetti, Febo. Allenatore: Rachini
Arbitro: Franchi di Teramo
Reti: 41’pt Rodia, 36’st Cacciatore
Ammoniti: D’Alonzo, Nazzari, Cipressi (Angolana), D’Addazio (Penne)