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Nerostellati, quando il calcio è impegno sociale. L’obiettivo è creare una squadra di detenuti

L’idea annunciata dal n.1 stellato Gianluca Pace nel corso dell’evento “Un calcio al pregiudizio”svoltosi nel carcere di Sulmona

Creare una squadra di detenuti da iscrivere al prossimo campionato di Terza Categoria. A portare avanti l’ambizioso progetto è l’Usd Nerostellati 1910. Lo ha annunciato il presidente Gianluca Pace durante l’evento “Un calcio al pregiudizio” che, al campo sportivo all’interno del carcere di Sulmona, ha visto la formazione pratolana di Aldo Di Corcia sfidare una rappresentativa di persone recluse. “Cercheremo di approfondire questo discorso – ha affermato Pace – con l’obiettivo di creare qualcosa di diverso per la prima volta in Abruzzo. Stiamo lavorando per dare concretezza al progetto in un prossimo futuro”. Se l’iniziativa dovesse andare in porto si tratterebbe di una delle prime squadre di calcio di detenuti in Italia. In Abruzzo una realtà del genere esiste già nel calcio a 5 a Lanciano con una formazione di reclusi del carcere del capoluogo frentano inserita dalla stagione 2014/2015 nel girone vastese della Serie D di calcio a 5 nell’ambito del progetto “Mettiamoci in gioco”. L’idea è quella di creare la stessa cosa in Valle Peligna nel calcio a 11 tramite la società dei Nerostellati. Ovviamente la squadra potrebbe giocare solo all’interno delle mura carcerarie e le “trasferte” diventeranno nei fatti gare casalinghe. Il club del presidente Pace è intenzionato a portare avanti tutte le pratiche presso gli organi competenti come il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia. Il progetto nel frattempo trova l’ampio consenso della Figc Abruzzo. “Speriamo che ciò possa realizzarsi – ha detto il consigliere Roberto Iannuzzi in quanto ci teniamo molto. Daremo il massimo affinché possano essere superate eventuali difficoltà al fine di garantire il massimo sostegno all’iniziativa”. In attesa di novità positive, i detenuti hanno già assaporato il gusto del fascino del calcio grazie alla partita con i Nerostellati. “Oggi c’è entusiasmo – ha dichiarato il direttore del carcere Sergio Romiceperché questa realtà incontra la comunità esterna. Sono momenti importanti e di vita nell’ottica della risocializzazione dei reclusi”. E’ finita 12-8 per i Nerostellati ma a vincere sono stati tutti gli attori della lodevole iniziativa. La manifestazione si è conclusa con la benedizione del vescovo Michele Fusco.

Domenico Verlingieri