Dopo la diserzione delle assemblee per l’approvazione del bilancio da parte dei soci, le dimissioni dei collaboratori rossoblù e il comunicato di ieri con cui i tifosi chiedono di voltare pagina, anche l’amministrazione comunale prende posizione e vara la linea dura nei confronti della proprietà rossoblù.
“Dopo le dimissioni dello staff tecnico, la società L’Aquila Calcio deve fare piena chiarezza riguardo alle proprie intenzioni – dichiarano in una nota il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore allo Sport Alessandro Piccinini – Davanti a questa situazione non vi sono che due strade per la proprietà, vale a dire portare i libri in Tribunale e decretare il fallimento oppure uscire finalmente allo scoperto e comunicare se abbia intenzione di chiudere l’anno facendo fronte a tutti i pagamenti dovuti. Da parte nostra, come amministrazione comunale, ci vediamo costretti al recupero forzoso ai crediti che vantiamo, per consistenti importi. Azioni – concludono Biondi e Piccinini – che dovremo necessariamente portare avanti nei confronti dell’attuale compagine societaria”.
Intanto, dopo le puntualizzazioni di Gaetano Biondi sulle dimissioni, oggi è arrivata in redazione una nota (nella foto in basso) a firma di Miani (il quale a sua volta ha annunciato le proprie dimissioni) con la quale l’amministratore comunica “di non poter accettare” le dimissioni del dirigente Pietro Rotilio, la cui presenza viene ritenuta “assolutamente necessaria…per poter garantire una collaborazione essenziale per gli impegni assunti nei confronti dei tesserati”.
Alessandro Fallocco