Nel gelo del Gran Sasso L’Aquila e Francavilla, falcidiate dalle assenze e con un occhio alla classifica, finiscono per non farsi male. Uno 0 a 0 che non fa felice nessuno ma che neanche scontenta le due compagini, che accorciano di un punto sulla quinta piazza, occupata da una Vastese in caduta libera. Reti inviolate, dicevamo, non tanto per scelta, ma perché nessuna delle due è riuscita a concretizzare le occasioni create. Il Francavilla, da una parte, ha fallito con Amenta l’unica e clamorosa palla gol dopo una prestazione di sostanza. L’Aquila, dall’altra, dopo aver menato le danze per quasi tutto l’incontro ha sciupato ugualmente una palla gol limpidissima con Ibe, si è vista annullare un paio di gol e non è riuscita a sfruttare meglio un paio di punizioni pericolose di Boldrini.
La partita. Entrambi alle prese con varie assenze, Battistini e Iervese affrontano il derby con formazioni rimaneggiate.
I rossoblù scendono in campo con un 4-3-3 inusuale, con Buscè e Pupeschi sugli esterni della difesa, Ranelli in mediana dall’inizio e un tridente composto da Fabrizi, De Iulis e Boldrini.
Iervese risponde col 3-5-2, con Banegas e Aleksic in attacco, dove si faranno sentire le assenze di Fofana e Palumbo. L’ex Sembroni, capitano, guida la difesa insieme all’esperto Amenta, ex lancianese al pari di Di Cecco, faro di centrocampo.
Il tatticismo dell’avvio è interrotto solo all’11’ dal colpo di testa di Cafiero che termina alto di poco, sul primo corner dei rossoblù. Al 29’ Boldrini pennella di sinistro, sul secondo palo De Iulis insacca in due tempi, ma la bandierina dell’assistente è alzata.
Il Francavilla risponde al 36’ facendo tremare i rossoblù: schema su punizione dei giallorossi, Aleksic si gira in area e mette in mezzo basso, Amenta da solo davanti a Farroni spara clamorosamente a lato. In chiusura Boldrini è bravissimo a bruciare Romeo al limite, entra in area ma da buona posizione angola troppo il sinistro, che esce di centimetri.
Nella ripresa Battistini passa al 4-3-1-2 inserendo Ibe in luogo di Fabrizi e accentrando Boldrini dietro le punte. E proprio il nigeriano divora al 10’ l’occasione più nitida dei rossoblù: Amenta in disimpegno inciampa e si infortunia, Ibe ne approfitta ed entra in area da solo ma spara su Fargione in uscita. Al 20’ Boldrini impegna su punizione Fargione, che respinge. Al 40’ ancora Boldrini su punizione dalla distanza, sulla respinta di Fargione Cafiero in tuffo prova maldestramente il colpo di testa, togliendo la sfera a Pupeschi, solo e ben appostato.
L’AQUILA – FRANCAVILLA 0-0
L’AQUILA (4-3-3) Farroni; Buscè, Cafiero, Esposito, Pupeschi; Ranelli, Steri, Ruci (dal 45’ s.t. Sbarzella); Fabrizi (dal 1’ s.t. Ibe), De Iulis (dal 18’ s.t. Padovani), Boldrini (dal 48’ s.t. Ascani). (Scolavino, Gagliardini, Boninsegni, Fermo, Di Natale). All. Battistini.
FRANCAVILLA (3-5-2) Fargione; Romeo, Amenta (dal 12’ s.t. Di Pietrantonio), Sembroni; Molenda (dal 41’ s.t. Di Pinto), Milizia, Mele (dal 41’ s.t. Fiore), Di Cecco, Baba (dal 30’ s.t. Di Pentima); Banegas (dal 45’ s.t. Velardi), Aleksic. (Spacca, Sanseverino, Procida, Rosini). All. Iervese.
ARBITRO Rinaldi di Bassano del Grappa.
NOTE spettatori 300 circa. Ammoniti Sembroni, Mele. Angoli 3-4.