Emozioni a non finire all’Adriano Caprarese tra Spoltore e Giulianova: uno spettacolare pareggio per 2-2 chiude la gara di andata della semifinale di Coppa Italia Eccellenza. Partita ricca di contenuti tecnici tra due formazioni che giocano davvero un buon calcio macchiata, nella ripresa, dalle intemperanze degli ultras giuliesi che hanno costretto il direttore di gara, il signor Varanese di Chieti, a sospendere la gara per cinque minuti. Per riportare la calma e consentire la conclusione del match che in quel momento vedeva gli spoltoresi in vantaggio per 2-1, sono dovuti intervenire il capitano giallorosso Federico Del Grosso, il presidente del sodalizio Luciano Bartolini e il direttore generale Mimmo Vernacotola.
Primo tempo. La prima emozione la regala il solito Simone Vitale con una conclusione strepitosa dai trenta metri che finisce di un soffio sopra la traversa. Alla mezz’ora si sblocca il risultato grazie ad un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Varanese (sezione di Chieti) per un fallo di mani di Lanza su cross di Luca Sparvoli. Dal dischetto il mancino Vitale, oggi con i gradi da capitano, spiazza Orsini e porta in vantaggio i padroni di casa per la gioia degli ultras azulgrana presenti in gran numero sugli spalti. Nemmeno il tempo di esultare che un altro mancino scagliato dal limite dell’area di rigore dall’attaccante Vitelli riporta in parità il risultato. Lo Spoltore Calcio ci prova a pizzicare nuovamente il Giulianova con Petre e Sanchéz ma la difesa ospite tiene botta e respinge gli assalti. Dopo un minuto di recupero il direttore di gare decide che può bastare così e manda tutti a prendere un thè caldo sul risultato di 1-1.Secondo tempo. Nella ripresa le occasioni fioccano come pure lo spettacolo. La prima emozionissima è firmata da Lenart che da due passi sbatte su Proietti che in due tempi blocca. Subito dopo ci riprova Vitelli ma l’estremo spoltorese è lì sulla traiettoria e non si lascia ingannare dal colpo al veleno. La risposta dei padroni di casa è affidata alla coppia Petre-Sanchèz sempre in movimento per destabilizzare la retroguardia ospite. All’undicesimo Donato Ronci prova a cambiare le sorti del match: fuori Aldo Pompa e Luca Sparvoli, dentro il ‘sindaco’ Fabrizio Grassi e Alberto Nardone, cioè due attaccanti per un terzino ed una punta, per un modulo ultra offensivo. E sono proprio i nuovi a confermare la bontà della scelta del tecnico di Villa Raspa perchè al minuto 22′ il ‘professore’ (Nardone) riporta in vantaggio lo Spoltore con uno splendido tiro a giro che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Assist dello spagnolo Sanchèz. Dopo il 2-1, come raccontato nell’incipit dell’articolo, l’episodio balordo che porterà alla momentanea sospensione dell’incontro. Al minuto 33′ arriva la doccia gelata per i padroni i casa: Tozzi Borsoi di testa sigla il definitivo 2-2. Ma le emozioni non si concludono qui perchè prima Grassi e poi Petre provano a spaventare lo squadrone giuliese con Orsini costretto agli straordinari. Tutto questo mentre gli ospiti mancano la clamorosa vittoria, allo scadere dei sette minuti di recupero, con Tozzi Borsoi a porta completamente sguarnita. La sua bordata centra in pieno la traversa. Finisce così 2-2.
IL TABELLINO:
SPOLTORE-REAL GIULIANOVA 2-2 (1-1)
SPOLTORE: Proietti, Pompa (11’st Grassi), Vitale, Vera, Mottola (44’st Sbaraglia), Buonafortuna, Sparvoli (11’st Nardone), D’Itino, Sanchéz (35’st Sborgia), Morales, Petre. A disposizione: Gentileschi, Di Marco, Evangelista. Allenatore: Donato Ronci
GIULIANOVA: Orsini, Del Grosso, Lanza (41’st Antonelli), Fuschi, Di Lallo, Pagliuca, Di Paolo, Lenart, Vitelli (16’st Tozzi Borsoi), D’Alessandro(41’st Francia), Flavioni (35‘st Balducci). A disposizione: Cerza, Cuomo, Moriero. Allenatore: Attilio Piccioni.
Arbitro: Emanuele Varanese di Chieti coadiuvato da Luigi Sica de L’Aquila e Umberto Nappi di Pescara
Reti: 32’rig. Vitale (S); 33’pt Vitelli (G); 22’st Nardone (S); 33’st Tozzi Borsoi (G)
Ammoniti: Vera, Sanchéz (S)
Federico Del Grosso: “Alla fine abbiamo portato un risultato positivo a casa. Il discorso qualificazione è ancora aperto. Le partite si devono giocare fino alla fine. Sappiamo che lo Spoltore è una squadra ben organizzata e ben allenata. Con il mister Donato Ronci ho uno splendido rapporto, molto sincero, che va oltre il terreno di gioco. Lui ha dato tantissimo a me come sia come giocatore che come uomo. Oltre a me lui ha dato sempre il massimo in tutte le piazze che ha allenato. Per quanto riguarda le sue capacità non lo scopro di certo io. Mi dispiace che fino ad ora non abbia avuto mai la possibilità di dimostrare il suo reale valore. Sono convinto che il presidente Pompa ha scelto la persona giusta per far crescere la sua squadra. Domenica ci troveremo di nuovo di fronte, ma come accade in questi casi durante i novanta minuti io cercherò di vincere la partita così come lo farà lui. Per quanto riguarda il campionato dobbiamo andare avanti su questa strada, guardo poco alle altre squadre, non per snobbarle, ma noi dobbiamo dimostrare di poter vincere il campionato è dobbiamo guardarci solo da noi stessi. Tra le realtà che hai citato dico che può darci fastidio il Chieti ma anche lo Spoltore può rientrare. Donato ha dimostrato, vincendo sette gare consecutive che tutto può succedere”.
Donato Ronci: “Abbiamo fatto una discreta partita. Abbiamo giocato con impegno e cuore. Dovevamo essere più bravi nelle azioni che hanno portato ai loro gol ma purtroppo siamo stati troppo leggeri. Questo è il dispiacere più grande. Dopo il periodo nero la squadra ha risposto bene, nonostante le numerose assenze. Era importante mantenere il discorso qualificazione aperto. Per la gara di ritorno recupereremo parte dei giocatori oggi indisponibili. Siamo andati in vantaggio due volte, con un pochino di attenzione maggiore potevamo portare a casa una vittoria“