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L’Aquila, la trasferta a Campobasso la pagano i tifosi. Gesto d’amore per una squadra senza i soldi per il bus

Valenti issato in Curva dopo il gol

La società latita, la squadra vola. O meglio, fa quel che può gettando sempre il cuore oltre l’ostacolo. Ahh, se metà dell’impegno l’avessero messo in campo quando gli stipendi li pagavano e si tesseravano giocatori come figurine. E che rammarico non aver raccolto punti con Francavilla e Castelfidardo. Nonostante il baratro sul quale si trovi il club, nonostante l’irresponsabilità di una proprietà che è tornata a dire che tutto si risolverà in attesa dei fatti, nonostante la certezza di non beccare una lira fino al 30 novembre, la squadra strappa applausi. E non è un caso se Valenti dopo il gol venga tirato su come in ascensore da quei pochi tifosi rimasti in curva e che, a fine gara, stessa sorte venga riservata a capitan Steri.

Insomma, almeno fino al 30 novembre, data ultima per “rimanere uniti” – così hanno scritto i giocatori – questa squadra ha fatto breccia nei cuori degli aquilani. Tanto che la prossima trasferta sarà a carico di un gruppetto di tifosi. Che fuori lo stadio si sono guardati in faccia e hanno deciso di dare una mano. Hanno lanciato l’ennesima colletta di stagione ed in poche ore hanno messo su i soldi per pagare il ritiro di Campobasso. Bus e albergo, un lusso di questi tempi per una squadra che altrimenti sarebbe dovuta partire la mattina stessa alla volta del Molise.

Alessandro Fallocco