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S.G.C.-Capestrano (3-0). I guerrieri non ci stanno, Giancola:’Penalizzati oltremodo’

I guerrieri, per bocca del massimo dirigente, non nascondono il disappunto circa la decisione del Giudice Sportivo di ribaltare lo 0-5 maturato sul campo

Non si è fatta attendere la reazione dell’ASD Capestrano che, attraverso il massimo dirigente Antonio Giancola, contesta la decisione del Giudice Sportivo di assegnare la vittoria (3-0 a tavolino) al San Giuseppe di Caruscino, dopo il reclamo presentato dalla società marsicana, al termine del match valevole per la 2^ giornata del Girone B di Seconda Categoria. Nel comunicato N°20 del 19-10-17 emesso dalla FIGC Abruzzo si evidenzia la posizione irregolare del giocatore OMOREGIE Sylvester che, ai sensi dell’art17 del C.G.S., non avrebbe potuto prendere parte alla gara. Sul campo il Capestrano si era imposto per 5-0.

“La decisione adottata dagli organi preposti ci penalizza oltremodo, così è difficile continuare a fare calcio-esordisce ad Atuttocalcio.tv il presidente dei guerrieri”. Circa l’irregolarità del calciatore Omoregie:“Si è trattato soltanto di un rinnovo del permesso di soggiorno, che il sottoscritto ha provveduto ad inoltrare nei tempi stabiliti”.  

Sull’attuale stagione:”La squadra, inserita nel girone marsicano, ogni domenica è costretta a percorrere almeno 200 chilometri. Questo fattore ci ha puniti sia dal punto di vista tecnico che, soprattutto, economico. I ragazzi sono sfiduciati. Come società ce la metteremo tutta. Ma andare avanti così è dura”.