Quattro reti e tante recriminazioni. Il big math del Manfredo Profeta tra il San Benedetto Venere e la New Team Pizzoli termina 2-2 con Piri che strozza in gola l’urlo di gioia dei padroni di casa.
Rosso giallo verdi di mister Di Genova che si schierano con il classico 4-3-1-2 con Ettorre ed Altobelli in attacco e Di Vincenzo ad agire da raccordo tra il centrocampo e l’attacco. In mediana confermati Di Pippo e Gianfelice.
Di contro la squadra di mister Luigi Durastante con uno schieramento a specchio ma che in fase di non possesso pronto a cambiare con un 4-5-1. In attacco per i rossoneri il “tridente”, Cicchetti, Piri, Greco.
A passare in vantaggio sono per primi i ragazzi di mister Durastante con Antonello Cicchetti che sblocca al minuto cinquantasette, dopo un primo tempo che si era chiuso a reti bianche e con le due squadre apparse attente a sbottonarsi.
Il secondo tempo è invece tutt’altra cosa con quattro reti e con Altobelli che dal dischetto ribadisce il momentaneo 1-1 e con Zarini che ribalta il parziale. Un uno due che avrebbe steso anche un mulo, ma non la New Team che nel recupero fa 2-2 grazie ad un beffardo tiro che si infila tra le gambe dei difensori marsicani di Emiljan Piri che va ad insaccarsi alle spalle dell’estremo di casa Gianni Gigli.
A fine gara sono vibranti le proteste della societa della New Team che si dice penalizzata su alcune decisioni chiave da parte del direttore di gara. Sull’occhio del ciclone sempre vanno alcune decisioni arbitrali importanti ai fini del risultato.
SAN BENEDETTO VENERE – NEW TEAM PIZZOLI 2-2