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L’Aquila al lavoro per il tassello in mediana. Quadri dice no, Nigro in cima alla lista?

Elio Nigro con la maglia del Taranto

Sta per muovere gli ultimi passi il mercato rossoblù.

E’ chiuso l’accordo col Napoli per il prestito di Salvatore Pelliccia, laterale destro classe 2000. Manca ancora il sì del ragazzo, che forse non si aspettava di lasciare Napoli già quest’anno. E’ al lavoro per convincerlo il dt Ianni, che con Pelliccia chiuderebbe il pacchetto degli esterni fuoriquota con lui e Buscè (‘98) a destra, Sieno (‘98) e il dirottato Marra (‘99) a sinistra. Una varietà di anni e caratteristiche tecniche che darà a Battistini la possibilità di incastrare fuoriquota diversi in ruoli e moduli differenti.

Il tassello di centrocampo. Si aspetterà un altro po’, ma con l’inserimento del Matera sul giovane Donnarumma del Benevento e l’entourage del giocatore che non vorrebbe vederlo scendere in D, alla fine si opterà giocoforza per un mediano senior.

Il sogno si chiamava Alberto Quadri, regista scuola Lazio con un passato importantissimo in serie C. Ma a 34 anni, anche a causa del fallimento della Maceratese, l’ex capitano della Rata avrebbe scelto di appendere gli scarpini al chiodo. Almeno questo avrebbe detto al direttore tecnico Maurizio Ianni, che lo ha contattato.  

Il sogno, dicevamo, sarebbe stato lui. E questo nonostante le caratteristiche sarebbero state molto più simili a quelle di Steri che a un centrocampista di gamba e struttura che L’Aquila starebbe cercando. Ma di fronte alle proprietà di un mediano che l’anno scorso è stato protagonista in Lega Pro con una fascia da capitano, undici reti (9 rigori) e un rendimento elevato, L’Aquila sarebbe stata ben disposta a varare una mediana tutta qualità con lui e Steri e con Ranelli e Brenci a giocarsi il posto. Ma la risposta del giocatore è stata netta (inizierà la carriera da procuratore), dunque tornano in auge gli altri profili al vaglio di Ianni e Battistini.

I quali si stanno prendendo tutto il tempo necessario perché non vogliono sbagliare l’ultimo colpo. Sia per un discorso eminentemente tecnico, sia perché in questi 24 giorni di ritiro si sono creati degli equilibri. Per mantenerli, si punterà un giocatore di garanzia ma con caratteristiche diverse da Steri.

Tra i profili vagliati (Di Lollo, Maiorano, Alleruzzo), proprio per questo motivo spicca quello di Elio Nigro, giocatore di temperamento e classica mezzala in grado di svolgere le due fasi e attaccare gli spazi in propensione. L’anno scorso a Taranto (insieme a Maiorano), nelle stagioni addietro ha fatto la spola tra serie C e ambiziose di D (Rovigo, Messina, Rimini) dopo aver vinto la D a Ischia e Eboli.

Insomma, Ianni e Battistini potrebbero puntare su di lui. Ma, ripetiamo, per la scelta del centrocampista i due si prenderanno tutto il tempo necessario ad operare le proprie valutazioni.

Alessandro Fallocco