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Coppa Italia, nella desolazione del Gran Sasso L’Aquila supera il San Nicolò (1-0) e accede ai trentaduesimi

In un Gran Sasso semi deserto L’Aquila supera anche il San Nicolò e accede ai trentaduesimi di Coppa Italia. Decisivo il gol di Brenci al 14′ del primo tempo, al culmine di un’azione da applausi. 
Buone indicazioni, comunque, per entrambi gli allenatori.
Approccio a parte, Campanile può ritenersi soddisfatto di quanto fatto vedere da una squadra in cui i tanti nuovi, soprattutto giovani, si stanno amalgamando coi vecchi. C’è ancora tanto da fare, ma i margini di miglioramento ci sono. 
Quanto a Battistini, determinazione e spirito di gruppo sono le conferme che, unite alla qualità di alcuni singoli, lasciano ben sperare per il campionato, nonostante il ritardo di ben dodici giorni di preparazione. La vera nota negativa in casa L’Aquila resta l’ambiente, con la Sud praticamente vuota e una manciata di spettatori in tribuna (293 i biglietti totali, tra accrediti e paganti). Le questioni sono note e, francamente, urgerebbe intervenire su questa frattura che ha minato una tifoseria già piegata dagli sfaceli passati. Il rischio, altrimenti, è quello di iniziare alla stessa stregua in campionato, deprimendo ulteriormente una stagione che già parte, giustamente, senza ambizioni. 
 
Il match. Campanile schiera i suoi con un iniziale 4-2-3-1 che poi rivedrà in un modulo ibrido che  pronto a chiudersi in un 4-4-2 e ad alzarsi in un 4-3-3 con Chiacchiarelli più alto. Battistini conferma il 3-4-3 di Pineto, con l’unica novità del neo arrivato Marra sulla sinistra al posto di Sieno.
 
Parte bene L’Aquila e la prima azione degna di nota arriva al 14′ ed è quella del vantaggio: triangolazione elegante Fabrizi – Padovani, con questi che premia al centro dell’area l’inserimento di Brenci. Gol e prestazione super per il ‘figliol prodigo’. Poi due legni, uno per parte: al 24′ Pupeschi centra la traversa sul primo corner della gara, mentre al 37′ il diagonale di Moretti viene mandato sul palo da Farroni.
 
La ripresa si apre col gran tiro di Chiacchiarelli che all’8′ sfiora la traversa. L’Aquila risponde con Padovani che riceve una gran palla da Valenti, ma spara su Gori.
Ripartenza rossoblù al 27′, Boldrini allarga per Valenti che prova di destro, Gori si rifugia in angolo. Nella girandola di ben dieci cambi il San Nicolò prova a spingere ma il finale è tutto di marca rossoblù. Prima la gran punizione di Valenti che Gori manda in angolo al 42′, poi il destro di Sow che al 48′ in diagonale lambisce il palo opposto. Un minuto dopo, infine, Boldrini in ripartenza entra in area e appoggia facile per Sow, che spara a portiere battuto ma si fa ribattere il colpo da un difensore.
 
SAN NICOLÒ – L’AQUILA 0-1
MARCATORE Brenci al 14′ p.t. 
SAN NICOLÒ (4-2-3-1) Gori; Kala (dal 25′ p.t. Balzano), De Santis, Fabriani (dal 45′ s.t. Palladini), Mozzoni; Petronio, Sassarini; Di Benedetto, Kane (dal 26′ p.t. De Carolis), Chiacchiarelli (dal 23′ s.t. Tedesco); Moretti (dal 36′ s.t. F. Marra). (Recchiuti, Morriero, Iervella, Cancelli). All. Campanile. 
L’AQUILA (3-4-3) Farroni; Cafiero, Esposito (dal 31′ s.t. Sbarzella), Ibojo; Pupeschi, Brenci (dall’11’ s.t. Di Paolo), Steri, A. Marra (dall’8′ s.t. Sieno); Boldrini, Fabrizi (dall’11’ s.t. Valenti), Padovani (dal 40′ s.t. Sow). (Rosano, Boninsegni, Buscè, Pezzella). All. Battistini.
ARBITRO Di Giovanni di Caserta
NOTE spettatori 293, ammoniti Kala, Fabrizi, Farroni, Petronio. Angoli 3-6. 
 
Alessandro Fallocco