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Coppa Italia. Paterno-Capistrello: gara dei tanti ex! Parola ai condottieri Torti e Iodice

Alla vigilia del primo turno di Coppa Italia parlano gli ex più rappresentativi della sfida che sarà
Fabio Iodice e Tonino Torti (Foto Info media news)

L’urna del Comitato Regionale F.I.G.C., in vista  del 1^turno di Coppa Italia di Eccellenza, ha messo di fronte Paterno e Capistrello che domenica, con inizio fissato alle ore 17:30, si affronteranno sul terreno del “Corbi” di Canistro. La disputa può essere definita quelli dei tanti ex; ad iniziare dai tecnici Iodice e Torti (il primo fino alla passata stagione sedeva sulla panchina nerazzurra, mentre il collega su quella granata), passando per i calciatori che domani si ritroveranno in campo. Sul fronte Capistrello gli ex rispondono ai nomi di Krass, Paris, Bolzan e Leccese, che hanno scelto di seguire in Valle Roveto il trainer Iodice. Dietro Torti, in direzione Marsica, si sono mossi Dario Celli (alla 2’avventura nerazzurra), i centrocampisti Severoni e Miocchi, l’estremo difensore Cattafesta e la punta Lepre.

I granata arrivano alla disputa potando contare su tutti gli effettivi a disposizione; problemi in casa Paterno viste le assenze forzate del playmaker Di Giovanni e difensori CelliTabacco.

Per saperne di più alla vigilia della gara abbiamo sottoposto ad alcune domande proprio i condottieri delle due compagini, Torti e Iodice. Scopriamo cosa hanno detto.

-Inutile nasconderlo, Paterno-Capistrello non è una gara come tutte le altre…

T:“Sicuramente. Ci saranno tanti ex, sia da una parte che dall’altra, che vorranno far bene. Stesso discorso per quanto concerne le panchine; cercheremo di fare il massimo, anche se arriviamo alla gara in formazione rimaneggiata”.

I:”Sarà certamente una gara sentita, oltre ad essere la prima della stagione. Ci sarà curiosità nel vedere le squadre all’opera”.

-Crede di aver lasciato un buon ricordo nella società di cui ha fatto parte sino alla passata stagione?

T:”Mi auguro di si. Dal canto mio conservo un ottimo ricordo del Capistrello, dove ho trascorso tre anni bellissimi”.

I:”Dopo il successo nella Finale Play Off di Promozione ed i 143 punti raccolti in due campionati di Eccellenza, credo di aver lasciato qualcosa. L’unico rammarico, se cosi si può dire, riguarda il mio esonero, giunto alla prima vera difficoltà. Detto questo, però, non posso dire di essere stato male a Paterno”.

-La voglia di far bene dei tanti ex che scenderanno in campo, potrà essere una variabile importante?

T:”Ne sono sicuro. Anche se, ripeto, in questo momento il Capistrello, a differenza nostra, è in formazione tipo”.

I:”Si. A mio avviso i tanti ex, che daranno qualcosa in più, potranno rendere la gara più interessante. Al di là di questo, però, mi auguro che sia innanzitutto una bella giornata di sport”.

-Cosa la affascina del nuovo progetto che ha deciso di sposare?

“Il progetto Paterno, al di là del momento poco fortunato, è e resterà ambizioso”.

I:”Il Capistrello mi ha voluto fortemente e questo non può che gratificarmi. Ad affascinarmi particolarmente, però, sono i tanti giovani della rosa, che ritengo siano pronti per affrontare il torneo di Eccellenza. A riguardo un plauso va fatto ai tecnici della cantera Tuzi e Lancia, che hanno reso possibile il loro approdo in società, ed anche a mister Torti, che la scorsa stagione ha avuto il merito ed il coraggio di mandarli in campo”.  

-Torti e Iodice, due tecnici che nel corso degli anni hanno mostrato sapersi adattare a più moduli. E’questa la chiave per ottenere dei risultati?

T:”Credo che un allenatore debba saper leggere le partite e interpretare le mosse avversarie, per poi metterlo in difficoltà. Questo comporta anche cambiare le carte in corsa”.

I:“Mister Torti nel corso degli anni ha dimostrato di saper tirare il meglio dai propri calciatori. In queste categorie, non avendo molte scelte, questo fattore potrebbe rivelarsi decisivo”.    

-Cosa teme degli avversari?

T:”Il Capistrello, uscito rafforzato dal mercato, è una squadra già competitiva. Dal canto nostro cercheremo di metterli in difficoltà, sperando poi di potercela giocare nel match di ritorno. La differenza tecnica, a mio avviso, si può sopperire con altre qualità”. 

I:”Il Paterno sarà una delle protagoniste del prossimo campionato. Viene da tre stagioni importanti, che hanno permesso anche alla società di crescere. Visti i precedenti col Capistrello, i pronostici potrebbero essere dalla loro parte. Inoltre, come dichiarato dal presidente Di Gregorio, la società punta a disputare un torneo di vertice”.