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UFFICIALE. San Benedetto chiude una matricola storica, fusione con Venere

Dopo cinquant’anni il San Benedetto dei Marsi chiude la storica matricola, si ripartirà con Venere.

Si chiude ufficialmente un’altra storica matricola del calcio dilettantistico abruzzese. E’ quella del San Benedetto dei Marsi che dopo 50 anni di attività consecutiva si trova costretta a ripartire quasi da capo.

Quella dei giallorossi insieme ad alcune società è una delle matricole più vecchie del nostro calcio, vedi San Gregorio che proprio qualche stagione fa ha festeggiato i 40 anni di attività ininterrotta o come quella del Poggio Barisciano.

La compagine marsicana ripartirà ufficialmente riscrivendosi al campionato di Prima Categoria con quella del Venere del presidente Alessandro Ferzoco, si è infatti chiuso con una fumata bianca l’ennesimo incontro di venerdi con il prsidente Beniamono Cerasani che ha portato alla fusione delle due realtà.

Svelato il nuovo logo (foto), la nuova matricola risponderà al nome di San Benedetto Venere e dovrebbe avere come presidente lo stesso Cerasani. Il condizionale è però d’obbligo dato che l’incontro per definire le cariche dovrebbe tenersi domani.

Fatti burocratici hanno così portato all’ennesimo cambiamento nella nostra regione a conferma che purtroppo il mondo del calcio sopratutto quello dilettantistico deve rispondere a standard sempre più difficili e spigolosi per poter proseguire nella maniera più lineare possibile.

Venendo al nuovo discorso tecnico, la guida tecnica sarà invece affidata ancora a mister Berardino Di Genova che ha già iniziato a lavorare alacremente per costruire una squadra che possa competere almeno tra le prima quattro – cinque posizioni, così da riscattare la retrocessione dal campionato di Promozione.

I contatti per alcuni giocatori sono già stati avviati, e tra partenze e nuovi arrivi, siamo sicuri che dal mercato dovrà arrivare un centravanti di peso e un esterno d’attacco. Circa le riconferme, anche li tutto è nelle mani di mister Di Genova che incontrerà uno ad uno i giocatori per sapere chi potrà fare al caso suo e potrà mettersi a disposizione della causa giallorossa.