Non sono mancate le proteste, non è mancato l’agonismo e non è mancata nemmeno la tensione di sapere che sarebbe stata la partita del dentro o fuori. Pontevomano e San Benedetto dei Marsi nella finale play out di categoria impattano 0-0 e dopo 120 lunghi ed interminabili minuti a fare festa è la compagine di mister Franco Nardini.
Ai lupi giallorossi del presidente Beniamino Cerasani va l’onore di aver lottato e tenuto testa fino alla fine al primo anno nel secondo campionato abruzzese, e dovendo lasciare la categoria solo per via della posizione di classifica più svantaggiata rispetto ai teramani. Una delle due doveva però arrivare a questo epilogo e questa è stata la compagine marsicana.
Partita maschia con un direttore di gara, il Sig. Romanelli della sezione di Lanciano, chiamato ad un paio di episodi da moviola non indifferenti, che poi a fine gara lasciano scottato il presidente ospite Beniamino Cerasani. Tanti i cartellini sventolati ai ventidue in campo, con ben cinque espulsioni, di cui quattro in casa marsicana.
In casa San Benedetto si è fatta sentire e non poco l’assenza degli attaccanti, di Giacomo Aureli per esempio tenuto fuori per un problema muscolare ed inserito in vista dei tempi supplementari e quella di Loreto Ippoliti.
In casa Pontevomano, superlativa invece la prova del terzino Merlini, perfetto nella fase difensifa e bravo anche in fase di spinta, alternando bene le discese con il collega di reparto opposto Ernesto Di Pietrantonio.
A fine gara, amaro è il commento ai nostri microfoni del trainer giallorosso Berardino Di Genova. Più raggiante e soddisfatto ma comunque attento all’analisi del match il mister di casa Franco Nardini.