Bugnara-Ortigia: una poltrona per due. Tra poco meno di 24 ore peligni e marsicani, sul neutro di Luco dei Marsi, si affronteranno nello spareggio che metterà in palio l’accesso diretto al campionato di Prima Categoria. Le due squadre, che hanno chiuso la regular season appaiate in vetta al girone B di Seconda Categoria, con 40 punti, arrivano alla disputa con gli organici al completo (solo Raglione out tra i rossoblù). La band di Matteo D’Agostino, dalla sua, vanta la miglior del torneo (al pari del Civitella), con 18 reti. I 44 gol all’attivo, invece, consegnano al Bugnara i gradi di secondo miglior attacco del torneo, dietro la Pro Celano. La squadra che uscirà sconfitta dalla disputa accederà direttamente alla seconda fase dei play off. Alla vigilia, per saperne come le due compagini vivono l’attesa di un match che vale una stagione, abbiamo avvicinato alla nostra Redazione il trainer dell’Ortigia Matteo D’Agostino ed il DS peligno Paolo Di Fiore.
“Vogliamo vincere e festeggiare il salto di categoria”. Non usa giri di parole il tecnico dell’Ortigia Matteo D’Agostino che, ad Atuttocalcio.tv, parla dell’imminente gara contro il Bugnara. “La società, i ragazzi e soprattutto i nostri tifosi, sempre vicini alle sorti della squadra, meritano il salto di categoria. Nessuno di noi-aggiunge-soprattutto nei momenti più difficili, ha mai smesso di credere in questo sogno, che per il sottoscritto, alla prima esperienza in panchina, rappresenterebbe la classica ciliegina sulla torta. Siamo carichi e concentrati. Domenica saremo in campo nel nome e per Ortucchio. Adesso-conclude-parola al rettangolo verde e……Forza Ortigia!”.
“Sono tranquillo e sereno-in casa Bugnara spetta al Direttore Sportivo Paolo Di Fiore il commento sulla gara. “Ci attende-continua-una bellissima partita. Posso dire che questo traguardo ce lo siamo meritato! Adesso-spiega- abbiamo il dovere di provarci fino all’ultimo secondo; lo dobbiamo al paese, alla societa’ e soprattutto a noi stessi. Colgo l’occasione per ringraziare sin da ora il Presidente Rodolfo Lo Stracco per i sacrifici fatti nell’arco della stagione; a lui sono legato da una bella amicizia che va oltre il calcio. Non posso, poi, non ringrziare uno per uno tutti i ragazzi: quest’anno sono stati fantastici. Il Bugnara altro non è che un bellissimo gruppo di amici e di compagni di squadra! Sono fiero di rappresentarli e di lavorare per loro!”.