Advertisement

L’Aquila, tifosi mobilitati per il futuro. Domani imprenditori laziali in città; si giocherà a carte scoperte?

Futuro tutto da scrivere per L’Aquila. Con la situazione che, stando agli accadimenti, sembra in rapida evoluzione. Ieri l’irruzione pacifica dei tifosi rossoblù alla conferenza stampa di Battistini, con la ferma richiesta ai vertici societari di mettere per iscritto in un comunicato, poi pubblicato, la volontà di cedere il club libero da debiti e senza oneri per gli acquirenti. 
 
Oggi lo striscione dei Red Blue Eagles per sottolineare e dare risalto a quanto messo per iscritto ieri dal club. “Pagate l’IVA, cedete la società, al resto ci pensiamo noi”. 
 
Ed effettivamente Supporters Trust e tifoseria organizzata hanno iniziato a battere nuovamente il territorio per creare un’alternativa a questa società, che ieri si è impegnata a cedere il titolo sportivo senza oneri e scevro da debiti. 
 
Intanto, però, dovrebbero giungere domani in città alcuni imprenditori laziali interessati, da tempo in contatto col sindaco Cialente. Tutta da scoprire ed analizzare questa pista, finora ammantata da grandissimo riserbo, ma che senz’altro servirà per rompere il ghiaccio e giocare a carte scoperte. Una volta che questi imprenditori illustreranno al primo cittadino i propri piani economici e sportivi, cosa si sentiranno chiedere dagli attuali proprietari del club? Atuttocalcio, come al solito, cercherà di tenervi informati.
 
Intanto, sempre tramite social, arriva la proposta per salutare l’ultima in casa: “Capisco ormai il disgusto e la diserzione – ha scritto il tifoso Amerigo Angelini sul gruppo facebook 721 slm – Che ne dite però di una presenza massiccia il 7 maggio per cacciare questo fantasma di società e omaggiare questi ragazzi che stanno chiudendo con estrema dignità?”.
Una proposta che sta già riscuotendo le prime adesioni, rivolta ad una piazza in agonia, decisamente bisognosa di messaggi identitari e scatti d’orgoglio.