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L’Aquila, 4 a 0 al San Teodoro dopo una settimana difficile. Valenti super, applausi e rammarico.

I calciatori a fine gara e gli applausi dei pochi presenti, assiepati dietro lo striscione dei RBE
Applausi convinti. Anche da parte di chi ieri ha chiesto di non centrare i play off per dare un taglio al calcio giocato e concentrarsi su un futuro tutto da scrivere.
 
C’è poco da dire. Questa squadra, che nell’undici titolare rimane fortissima per il livello del girone (lo ha detto ieri Battistini in conferenza stampa, lo abbiamo scritto più volte noi), scevra dalle pressioni (quelle che con Morgia c’erano ad ogni giornata) e rasserenata da un approccio del tipo “il campionato è già finito, tutto ciò che viene in più è di guadagnato”, gira che è una meraviglia.
Palla coperta nelle retrovie e pochi fronzoli nell’impostazione, dove l’idea è quella di dare palla il prima possibile, in verticale o in ampiezza che sia, a quei tre/quattro in avanti, nella convinzione che prima o poi la differenza la faranno. Insomma, un atteggiamento cinico, da serie D, di quelli che le altre ci vincono i campionati. E in effetti, dopo il gol di Esposito, il secondo su corner della gestione Battistini, la differenza quelli là davanti l’hanno fatta. Tre gol di pregevole fattura, tutti con lo zampino di un Valenti in stato di grazia. 
 
Applausi e rammarico, a sintesi di un finale di stagione che sa di beffa e di una crisi che si poteva gestire in mille modi, tranne che in quello becero che ha condotto all’attuale situazione che ha praticamente atterrato una piazza (221 i biglietti staccati, più gli abbonati che hanno scelto di venire al Gran Sasso). 
 
E adesso? La priorità della tifoseria resta un cambio societario chiesto e rivendicato a più riprese, col comunicato di ieri e lo striscione esposto in curva e questa volta non rimosso, come concordato ieri dalla tifoseria col dg Aureli. “Pagate l’IVA, cedete gratis la società, al resto ci pensiamo noi” hanno scritto, stranamente senza rima, i Red Blue Eagles.
La priorità della squadra, invece, rimangono i play off, nonostante la paradossale richiesta dei tifosi. Ma Battistini e gruppo tirano dritto sulla strada del proprio lavoro e con quattro punti nelle prossime due i play off diventeranno matematici.
 
La partita. Battistini, che rinuncia a schierare gli acciaccati Pepe, Gagliardini e Diktevicius, vara un 4-4-2 molto offensivo o, se preferite, un 4-2-3-1 con Steri e Ranelli a fare da diga, Minincleri e Valenti a supporto di Peluso e Nohman. 
La gara sembrerebbe essere già scoppiettante, con Esposito che fa le prove al primo minuto e Vispo che divora il vantaggio al terzo. Invece per arrivare al gol bisognerà attendere il recupero e il terzo corner dei rossoblù, sugli sviluppi del quale Esposito si ritrova al punto e al momento giusto per battere Corsi da due passi.
La ripresa si apre col sinistro a giro di Minincleri che strappa applausi ma che Corsi toglie dal sette. Poco dopo sale in cattedra Valenti, che al 6′ riceve poco fuori il vertice sinistro dell’area, scocca il mancino e azzecca l’eurogol.
Il tempo di applaudire il gesto che il folletto rossoblù se ne va sulla sinistra, salta Malesa e mette in mezzo per Minincleri, che al volo spacca la porta.
Al 18′ e al 23′ stesso copione: Valenti scappa sulla sinistra e mette al centro per Nohman, che al primo tentativo si fa murare il sinistro da Corsi, mentre al secondo azzecca l’inzuccata che dà il via prima ad una danza sotto la curva, poi ad un appassionato abbraccio al team manager Bastida in panchina.
Applausi e rammarico. Ancora una volta.
 
L’AQUILA – SAN TEODORO 4-0
MARCATORI Esposito al 46′ p.t.; Valenti al 6′, Minincleri al 7′, Nohman al 23′ s.t. 
L’AQUILA (4-4-2) Farroni; Arboleda, Pupeschi (dal 26′ s.t. Gagliardini), Esposito, Pietrantonio; Valenti (dal 32′ s.t. Diktevicius), Steri, Ranelli (dal 40′ s.t. Sbarzella), Minincleri; Nohman, Peluso. (Salvetti, Sieno, Pepe, Ruggini, Lauro, Russo). All. Laraspata (Battistini squalificato).
SAN TEODORO (4-3-3) Corsi; Deiana, Ferraro, Giannetti, Malesa; Gambini, Magnanelli (dal 16′ s.t. Pascuttini), Vispo; Ibba (dal 24′ s.t. Puntoriere), Prandelli (dal 16′ s.t. Spano), Gentile. (Cherchi, Giacomelli, Gavioli, Ruzzittu). All. Tatti. 
ARBITRO Valentina Finzi di Foligno.
NOTE Spettatori 559, quota abbonati compresa. Ammonito Pupeschi, angoli 7-6.