Torna vivo l’ennesimo grido di una direzione di gara penalizzante in casa San Benedetto dei Marsi che nel post partita di ieri contro il Mutignano, grida allo scandalo per gli ennesimi torti arbitrali subiti.
Al comunicato apparso sulla pagina ufficiale della società marsicana, fa eco anche il presidente Beniamino Cerasani che torna a parlare alla nostra redazione:
“E’ a questo punto chiara l’intezione che qualcuno sta spingendo per farci retrocedere – è il forte commento del numero uno giallorosso a fine gara – All’arbitraggio di domenica aggiungiamo quello odierno (ieri per chi legge,ndr), che sommati tra loro ci hanno condizionato nuovamente la nostra rincorsa alla salvezza.
Nonostante i tanti reclami fatti e le numerose interviste sembra che tutto sia stato fatto cadere nel dimenticatoio, sembra che nessuno abbia mai responsabilità, però noi ci rimettiamo in sacrifici personali ed economici. La delusione a questo punto lascia spazio a tanta rabbia – continua Cerasani – Noi non stiamo zitti, siamo stufi di subire, subire e subire. Abbiamo alle spalle un pubblico che ci segue dentro e fuori casa, anche e sopratutto per loro che intervengo nuovamente in difesa della mia società. Non siamo gli ultimi arrivati per cui pretendiamo attenzione e rispetto anche da chi ad oggi non si è degnato di venire a capo delle nostre lamentele, e mi riferisco direttamente ad Angelo Giancola (responsabile regionale degli arbitri, ndr). Con arbitri all’altezza abbiamo dimostrato di poterci giocare le nostre possibilità, i signori arbitri Carluccio e Marino invece ci hanno nuovamente affossato”.