Nel campionato di Eccellenza scatta il turno numero 30. La giornata manda in scena gare non prive d’interesse: su tutte il match dell’Ezio Ricci che vedrà opposta la capolista Martinsicuro ai padroni di casa dei Nerostellati. Il Paterno, prima inseguitrice della compagine battistrada, sarà ospite del Sambuceto. Il Francavilla ospita il River. In coda l’ Amiternina attende il Miglianico; il Montorio 88 riceve a domicilio il Capistrello. Derby con l’Alba per la Virtus Teramo.
Iniziamo dal big match di giornata, che vedrà all’Ezio Ricci Pratola Peligna sfidarsi i padroni di casa dei Nerostellati e la capolista Martinsicuro. I peligni arrivano all’appuntamento decimati dalle squalifiche: mancheranno infatti l’uomo più in forma del momento, Isotti, oltre a Palombizio, Rossi e Moscone. Davanti saranno chiamati a dire la loro il giovane Cicconi e la Gatta, mentre in mediana, dai 1^minuto, dovrebbero giocare Mattia Nanni e Verrocchi. Sul fronte Martinsicuro, sicuri assenti il centrale difensivo Mariani e l’ivoriano Kone, impegnato al Torneo di Viareggo con la casacca della Reggiana, proprietaria del cartellino. Torna a disposizione Pietropaolo dopo la squalifica, mentre dovrebbe essere nei 18 Valerio Carboni, dopo una lunga degenza in seguito all’operazione a menisco e crociato. Nel Martinsicuro i punti di forza saranno ancora la punta Maio, supportato da Ruzzier e D’Angelo. A centrocampo agiranno Pietropalo-Oresti e Kala. Vicino a De Cesaris agirà probabilmente Awodeinde supportati sugli esterni da Donzelli, a destra, e Aldo Pietropalo a sinistra. Domenica verrà rinnovato il gemellaggio tra i tifosi del “Fronte Tronto” del Martinsicuro e quelli Nerostellati. Le due compagini, divise da 4 punti, cercheranno il successo per continuare la lotta al vertice.
La vice capolista Paterno, reduce dallo scoppiettante pari con il Tortolì, nei quarti nazionali di Coppa Italia, sarà ospite alla Cittadella dello Sport del Sambuceto, che viene da 26 punti nelle ultime 12 gare, valsi la matematica salvezza. Tra i viola sorvegliati speciali saranno le punte Nardone e Maraschio (il primo è un esterno che ha totalizzato 5 reti nelle ultime 4 gare e 13 in totale. Uno in più del compagno di squadra). Non vanno, però, dimenticati anche l’ex Martinsicuro Liberati ed il giovanissimo Camperchioli. Linea mediana affidata al collaudato trio Beniamino-Potacqui-Gelsi. In difesa pronti a dire la loro il duo Conversano-Mottola. Sul versante Paterno, Lucarelli ritrova Kras, che rispetto alla formazione scesa in campo in quel di Girasole prenderà il posto di Scatena. Out per squalifica Nino Di Stefano, al suo posto in campo Alessandroni. Davanti Aquino (14 reti in 12 gare, compresi i match di Coppa) e Leccese saranno sostenuti sugli esterni da Di Ruocco (l’uomo in più dei marsicani, 10 reti e 16 assist decisivi da quando veste il nerazzurro) e Puglia. Approfittando dello scontro tra Nerostellati e Martinsicuro, i marsicani potrebbero addirittura agganciare la prima posizione.
L’Angolana, al 4^posto (e a -3 dalla secondo piazza), che viene dalla sontuosa vittoria di Capistrello, sarà impegnata, sul terreno di Contrada Campetto, nel quasi derby contro il Penne. Rachini non potrà puntare sul vice capocannoniere Mario Orta, 17 reti (miglior score della carriera dopo 27 turni di Eccellenza) e sull’altra punta Parmigiani. Tornano a disposizione Cattenari e Remigio. Il mister nerazzurro, che ha quasi blindato la posizione play off, si affiderà ai giovani fatti in casa quali Farindolini, Cipressi, Scarponcini, Carpegna, Della Quercia e Corradini, senza dimenticare la punta classe ’99 Massa e l’altro giovane Tini. A dar manforte a quest’ultimi ci saranno gli esperti Fruci (in gol a Capistrello), Saltarin (anch’egli in rete in Marsica) e D’Agostino. Diciassette punti nelle ultime 7 gare: con queste credenziali il Penne arriva alla disputa. I vestini, a-1 dalla salvezza diretta, dopo la sentenza della Corte Federale che in serata ha restituiuto in serata un punto ai vestini, cercheranno il successo per uscire definitivamente dalla zona play out e cercare la salvezza diretta. Mancherà la punta Herlein, appiedato dal Giudice Sportivo. Amarcord per Paolo Savini, la scorsa stagione sulla panca nerazzurra (in 12 gare della sua gestione realizzò 30 punti).Tornando alla gara proprio Savini farà leva sull’uomo più in forma del momento, quell’Ibra Ndiaye reduce da 7 reti nelle ultime 9 gare (3 delle quali valse 9 punti); l’ex Pineto potrebbe essere affiancato da Chorfene. In difesa Vittorio Terminiello agirà vicino a Silvaggi. In mediana le giocate passeranno dai piedi buoni di Val, che giocherà di fianco a Natino e Di Campli. Curiosità: Agresta detiene il record d’imbattibilità di questo campionato: ben 433 minuti senza subire reti.
Al Valle Anzuca il Francavilla ospita il River Chieti 65 di Miani. La band di Gelsi, reduce da 3 punti nelle ultime 4 gare, è chiamata alla vittoria nel tentativo di accorciare sulle compagini avanti. Con la vetta a 6 lunghezze punti, i giallorosso potrebbero approfittare degli ostici impegni di Paterno e Martinsicuro. Mancherà lo squallificato Petrone, oltre al lungodegente Di Pentima (stagione finita). Il trainer adriatico in avanti punterà ancora una volta sulle tre bocche da fuoco: con Di Gennaro che avrà ai lati Rodia e Miccichè (15 reti in 26 partite). Non va, però, dimenticato Guido Galli, più volte decisivo quando subentrato dalla panchina. In mediana Milizia agirà probabilmente vicino a Di Giovanni e Boccanera. In difesa Di Lallo affiancherà un Borghetti tornato vero baluardo. In casa River, il tecnico Miani punterà su Antignani (14 centri), importante la sua esperienza in gare dove necessitano i tre punti. L’ex calciatore della Fiorentina potrà fare affidamento su un altro punto fermo, quale Scariti. Out per squalifica Feragalli. In dubbio le presenze di Ciarfella e Di Renzo. In un team, per filosofia societaria, votato alla crescita e alla valorizzazione di giovani promettenti, saranno i “soliti” Criscolo, Marcelli, Barbarossa, Del Zotti, Dema (può ricoprire il ruolo di centrale difensivo) e Napoli a cercare un risultato positivo. Con 30 punti all’attivo, dopo una vittoria nelle ultime tre gare (+2 sulla zona play out) sarà importante lasciare lo stadio di Francavilla con un risultato positivo, per non vedersi nuovamente coinvolti nelle sabbie mobili della zona play out.
Il Cupello, che ha raccolto 4 punti nelle ultime 2 gare, è atteso dal sentito derby con il San Salvo. Tra gli alto vastesi out il portiere Tascione (stagione finita) ed il trequartista Avantaggiato, mentre torna a disposizione De Fabritiis. Gara dal sapore speciale per l’ex di turno Vito Marinelli, la scorsa stagione capocannoniere proprio con il San Salvo (19 reti), con la cui casacca è riuscito a vincere la Coppa Italia di categoria. I rossoblù, che con un successo blinderebbero la salvezza, sono a 36 punti. Oltre al già citato Marinelli, gli altri punti fermi saranno ancora Selvallegra e l’esterno D’Antonio, senza dimenticare i vari Tarquini, Zeytulaev, Benedetti, Tucci e Berardi. In casa San Salvo il rientrante Balzano affiancherà davanti la punta Molino al centro del tridente offensivo, con Galiè che scala a centrocampo vicino a Pifano; ballottaggio, tra Di Pietro e Iacocci. Esperienza in terza linea con Cialdini, Luongo (in dubbio la sua presenza), Izzi, Felice (Lupo) e Rmundo. In caso di risultato positivo i rivieraschi salirebbero a quota 42 punti, certificando la permanenza nella categoria.
Proverà a giocarsi le chances play off anche l’Alba Adriatica. I vibratiani (a -6 dal duo Francavilla-Angolana), tra le mura amiche, ospiteranno la Virtus Teramo, reduce dal successo sull’Amiternina. Dopo l’amaro pari di San Salvo c’è voglia di riscatto nelle fila rossoverdi. Il tecnico di casa Di Serafino ritrova il centrocampista Ianni, ma non potrà contare su Mirko Tarquini (squalificato), sul Ministro della difesa Moreno Sacchetti. Fari puntati su quegli uomini dal maggior tasso tecnico, come Lazzarini, 16 reti per lui, Alessio Di Giorgio, senza dimenticare i vari Antonacci (in gol a San Salvo), Veccia e Adamoli. Nella Virtus Teramo il già citato successo sull’Amiternina, giunto dopo 7 stop di fila, ha ridato speranza all’undici di Moro. In vista della trasferta albense proprio quest’ultimo ritrova Maranella (7 reti per lui). In difesa Di Grezia affiancherà Micolucci, mentre in mediana il duo Aureli-Della Penna agirà con Zaccaria. Il trainer si affiderà alla punta Di Egidio (3 reti in 8 gare), che sarà affiancato da Gianluca Pigliacelli (4 reti in 7 gare dal suo arrivo nel mercato invernale) e dall’ex Sambenedettese Doua Bi, 2 reti nelle ultime due gare. Cini potrebbe partire dalla panchina. Le ultime tre della graduatoria sono divise da altrettanti punti, ragion per cui bisognerà evitare passi falsi.
Sotto le pendici del Gran Sasso arriva il Capistrello del trainer Torti, che renderà visita al Montorio 88. Nelle fila rovetane saranno assenti il difensore Antonelli e la punta Lepre, entrambi squalificati. Torna a disposizione Dario Celli, che al centro della difesa potrebbe giocare vicino a Luca De Meis; in quel caso Iafrate verrebbe dirottato sulla sinistra. Nonostante la salvezza raggiunta, la sconfitta contro l’Angolana ha lasciato in eredità qualche polemica, prontamente respinte, alla nostra Redazione, dal D.S. Meuccio Di Santo. Tornando alla gara, le armi per scardinare la difesa avversaria saranno ancora quelle chiamate Franchi e Dema, senza dimenticare la punta Menna (al posto di Lepre) ed i senatori Edoardo ed il giacitato Luca De Meis e Mercogliano. A dispetto dell’età, da segnalare, inoltre, l’ottimo momento di Cattafesta (appetito da tante società di categoria superiore). Dopo aver centrato il primo obiettivo stagionale i rovetani puntano alla valorizzazione dei propri giovani, quali Giacomo Fantauzzi, difensore classe ’00, Stefano Fantauzzi, centrocampista (’99), Andrea Menna e Daniele Fantauzzi (convocato in Rappresentativa al pari di Menna), rispettivamente ’98 e ’99. La cantera rovetana, però, può vantare altri ragazzi già in orbita prima squadra quali Paneccasio, Hati e Ranalletta. Tra le “api”, a quota 24 punti e a-5 dal quint’ultimo posto, le attenzioni saranno rivolte su Simone Gizzi, elemento dal maggior tasso tecnico della rosa. Da non sottovalutare l’ex Grottagle Facecchia e Ridolfi (27 reti con la casacca montoriese), una delle colonne del team del presidente Marini. A loro si aggiunge il giovane scuola Teramo Calderaro. In gare così importanti, inoltre, avrà il suo peso l’esperienza di capitan Di Giulio, Marano, Digifico e Melchiorre.
Secondo impegno consecutivo tra le mura amiche per l’Acqua&Sapone, che affronta il Morro D’Oro. Rispetto al match contro il Penne Naccarella ritrova Erasmi e Marrone (tra i più in forma), che al centro della difesa affiancherà Di Donato. Il trainer di Vasto, però, dovrà fare a meno di D’Ottaviantonio e Trento squalificati. Recuperato Di Biase. Mediana con Maiorani, Pagliuca e Sichetti, mentre davanti spazio a Petito (4 reti negli ultimi 6 turni), Del Gallo e Agnellini. Non vanno dimenticati i gioielli fatti in casa (scoperti da Naccarella) Taormina e, appunto, Maiorani. I verdeoro, fermi a 32 punti, cercheranno il successo per mettere a distanza la zona play out (occupata proprio dal Morro) e chiudere prima possibile il discorso salvezza. In casa Morro, reduce dal pari interno contro il Francavilla, mancherà lo squalificato Marini; coppia centrale difensiva affidata a Di Francia e Giammarino. Il tecnico D’Eugenio potrebbe schierare Arciprete (5 reti valse altrettanti punti tra Paterno e Morro) davanti alla linea a tre formata da Recchiuti, Torbidone e Di Sante, con Alfredo Ciannelli pronto a dire la sua. In mediana Colacioppo e Di Giacinto la faranno da padrone. La zona salvezza è lì, a soli 2 punti. Ragion per cui i morresi punteranno al bottino pieno.
Chiudiamo con l’Amiternina. La compagine targata Lo Re, reduce da tre stop di fila, ospita a Scoppito il Miglianco che a sua volta, grazie ai successi su Capistrello e Montorio 88, intervellati dal prezioso pari di Città Sant’Angelo, è uscito dalle sabbie mobili della zona play out. Per la sfida interna il trainer aquilano non potrà disporre del funambolo Mazzaferro, che lì davanti verrà sostituito da Dionisi. A centrocampo chiavi affidate al playmaker Carrato, che agirà al fianco di Morra e Domenico Di Alessandro. Nel collaudato 3-5-2 il rientrante Di Ciccio giocherà di fianco Marcotullio (migliore per rendimento nelle ultime 7 gare), schierato alla Bonucci, e Santilli, con Iaboni e Marino Di Alessandro sugli esterni. L’Amiternina, oltre a Terriaca (capocannoniere con 19 reti), punterà sugli spunti veloci di Shipple e sugli inserimenti del già citato Morra. I giallorossi vorranno riprendere il cammino positivo, interrotto nei match di Martinsicuro, San Salvo e Teramo. Niente calcoli: visti i 5 punti che li separa dalla salvezza diretta, l’Amiternina dovrà uscire dal match con i tre punti in tasca. In casa Miglianico non saranno della disputa l’ex Scordella e Fiaschi. Fari puntati su Polisena (3 reti in 7 apparizioni, valse 5 punti), su De Leonardis, che davanti potrebbe agire con Morelli e Damiano, senza dimenticare il duttile Di Muzio, in grado di coprire tutti i ruoli del campo. Tra i più in forma nella band teatina c’è, sicuramente, Augusto Marfisi; l’ex Vastese e Val di Sangro ha aumentato il tasso tecnico e di esperienza della rosa, che già poteva contare su Battista, Miccoli, Pompei e Cristiano Verna. Quest’ultimo è tornato a correre. Vincere per allungare sulla zona play out, distante ora tre punti.