Il Real Bellante, tra le mura amiche, cede (0-1) alla capolista Villa Real, in un match che ha visto come protagonista il Direttore di gara che, con decisioni discutibili, ha inevitabilmente condizionato la gara.
Dopo una prima fase di studio è il Villa Real a rendersi pericoloso con Laurenzi, ma la punizione calciata colpisce la barriera del Real Bellante. La risposta locale arriva con Savini, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda fuori.
A metà della prima frazione il Villa Real va a segno, ma il gol viene annullato per fuorigioco. La reazione dei padroni di casa è immediata, dapprima con D’Ascenzo, che su assist di Cipriani trova il portiere, e poi con una bellissima invenzione di Bianchini che, palla al piede, se ne va sulla destra e nei pressi dei 16 metri calcia senza però inquadrare lo specchio della porta. Si va a riposo sullo 0-0.
La ripresa vede il Villa Real colpire un palo, e di tutta risposta il Real Bellante con Cipriani costringe il numero 1 ospite ad un difficile intervento.
Le forti emozioni, però, arrivano quando l’arbitro espelle il numero 3 del Real Bellante Forcellese, per proteste, e dopo qualche minuto ravvisa gli estremi per un fallo da ultimo uomo, e conseguente rosso, per un altro calciatore di casa. La decisione del Direttore di gara scatena le proteste del Bellante. Dal dischetto Scarpantoni non sbaglia portando il match sullo 0-1.
La partita finisce tra le proteste dei tifosi di casa per una discutibile direzione di gara, contestata da entrambe le compagini. Insufficiente soprattutto per le decisioni drastiche prese verso i giocatori del Real Bellante. La società non rilascia dichiarazioni a riguardo, ma vuol fare un grosso plauso ai ragazzi che hanno messo l’anima in un match difficile.
Addetto Stampa Real Bellante
Roberta Terzilli