Al termine della bellissima gara tra Villa San Sebastiano e Pescina, ad Atuttocalcio.tv parla il presidente dei siloniani Nino Tarola, il quale contesta la convalidazione del definitivo gol del 2-1 in favore del Villa San Sebastiano.
“Non sono quì a giudicare l’operato dei vari direttori di gara, quando mi capita, molto sporadicamente perchè non amo lamentarmi, cerco di farlo sempre con costrutto perchè sono il primo a dover dare l’esempio – esordisce Tarola – Quanto accaduto oggi ha però dell’incredibile, ed è il segno concreto della confusione nella quale la classe arbitrale è entrata da qualche tempo.
Convalidare un gol quando il nostro portiere è fuori dalla porta cercando di separare due giocatori venuti a contatto, dopo che uno dei due, e parlo di un nostro avversario precedentemente espulso dallo stesso direttore di gara, è tornato in campo ad offendere il nostro difensore, è alquanto scandaloso.
Fortuna ha voluto che i rapporti tra il Pescina, società che rappresento ed il Villa San Sebastiano sono eccellenti, ragion per cui tale decisione non abbia scaturito reazioni più accese, ma perdere così una partita, quando era interesse dello stesso direttore di gara fermare il gioco e ripristinare l’ordine in campo, è una cosa che faccio fatica a digerire. Siccome non parlo sempre delle varie direzioni di gara – Continua ad Atuttocalcio.tv Nino Tarola – Adesso mi sento in dovere di alzare la voce e chiedere rispetto, chiedere più attenzione e soprattutto buon senso.
Questi sono errori gravi, si guarda spesso a cose più futili e quando c’è da valutare cose più serie non si va e questi sono i risultati”.