Il Celano di mister Michele Scatena sembra aver riniziato la propria rincorsa alla seconda posizione e lo fa lanciando dei segnali chiari e precisi. Malgrado la diversa posizione di classifica e i 18 punti che separavano i marsicani dal San Gregorio, quella di ieri per i padroni di casa si prospettava come na partita difficile dato anche il risultato in settimana degli aquilani ai danni del Giulianova.
Una partita che non è stata affatto sottovalutata infatti, e dove il Celano si è reso protagonista di ben sei reti. Sugli scudi le prestazioni di Morelli e Di Virgilio, autori di una tripletta ed una doppietta. Il 4-2-3-1 messo in campo da mister Scatena è stato ben interpretato da Curri e compagni,buona l’inerzia a centrocampo di Ciccarelli andato a segno in occasione della terza marcatura a fine primo tempo. In casa San Gregorio si è pagato probabilmente il gravoso sforzo nella storica vittoria di mercoledì contro il Real Giulianova, tanto che la reazione in casa nerazzurra è stata pressochè sterile.
E’ purtroppo questo lo scotto che si potrebbe pagare a causa dei molteplici rinvii per maltempo e delle molte partite da recuperare nei vari turni infrasettimanali.
Ad Atuttocalcio.tv, il giorno dopo la vittoria sul San Gregorio, in casa Celano a parlare è mister Michele Scatena che dice:
“Complimenti ai ragazzi per la prestazione offerta. La partita di ieri poteva nascondere delle insidie, dato anche il risultato del San Gregorio di mercoledì ai danni di una corazzata come lo è il Real Giulianova. Una squadra sempre compatta e che ha lasciato poco campo agli avversari e che si è saputa distribuire in campo in fase di attacco riuscendo a così a finalizzare le varie offensive di gioco nell’arco dei novanta minuti. Peccato ancora per quelle partite perse a cavallo proprio dello scontro diretto contro il Giulianova. Avessimo fatto meglio in quelle gare oggi potevamo goderci una classifica ancor più bella, considerata anche la giovane età della rosa che ho a disposizione”.
Mister Scatena, analizza poi quello che è ancora il cammino del suo Celano in campionato, e di alcune belle sorprese come ad esempio il classe ’99 Curri:
“Questo ragazzo sta facendo davvero bene. Occupa un ruolo non facile per la sua età, grazie alle doti fisiche alla buona tecnica e alla tenacia può ricoprire il ruolo di centravanti che nel calcio è fondamentale. Ti permette di far respirare nei momenti di difficoltà, trovare gli spazi quando gli avversari ti concedono poco e lavora per poter mettere i compagni in condizioni di segnare. Alleno un gruppo che segue alla lettera quelle quattro cose che proviamo in settimana e ci sta dando tante soddisfazioni, a me e alla società stessa. Celano sta piano piano ripartendo, spendendo con parsimonia le proprie risorse ma nello stesso tempo rendere il massimo di ciò che si ha.
Una critica voglio però farla ai danni della classe arbitrale. Non a caso voglio farla ora che stiamo attraversando un buon momento, così che non passi il messaggio di colui che si lamenta quando perde – Continua il trainer ex Capistrello – Vedo purtroppo poca uniformità nei giudizi da parte dei direttori di gara. Questa è purtroppo una cosa che da qualche settimana e più ho notato nel corso delle varie partite e inizia ad essere difficile da sopportare. Vengono prese sanzioni secondo me esagerate in certe situazioni, mentre in altre dove la sanzione andrebbe presa senza troppa paura, questo non avviene. Questa discontinutà nell’economia delle partite poi può condizionare le gare e quindi creare precedenti poco piacevoli. Vedo valutazioni di rinvii abbastanza icongruenti tra di loro, qualche settimana fa siamo stati costretti a giocare su un campo ghiacciato, mentre in altre situazioni le valutazioni sono state altre. Questa poca uniformità è un qualcosa che non va bene”.