Il Paterno c’è. E’ questo il verdetto emesso dal match contro il Capistrello, nel derby tutto marsicano, giocato sul neutro di Canistro che ha i visto i nerazzurri imporsi 4-1 grazie alla doppietta di Aquino (prime reti in campionato) e alle reti di Di Ruocco e Leccese. L’ex San Salvo Menna ha reso solo meno amara la sconfitta per i rovetani.
Dopo una prima fase di studio, al 3′, arriva il primo squillo del match è di Puglia: l’ex Avezzano, al termine di una combinazione con Albertazzi e Aquino, prova la stoccata che però non impensierisce l’estremo ospite Cattafesta. Due giri di lancette più tardi ed arriva la risposta del Capistrello con Lepre: il bomber dai 25 metri libera il sinistro che Serpietri respinge in tuffo. La pressione nerazzurra si concretizza al 13′: l’azione nasce dai piedi di Rosario Di Ruocco che va sul fondo e crossa in mezzo per Aquino che sigla l’1-0. Insiste il Paterno con l’ultimo arrivato Alessandroni: l’ex Nerostellati al 22’ svetta di testa ma Cattafesta si fa trovare pronto. I padroni di casa hanno in mano il pallino della gara e nel giro di 7 minuti ci provano prima con Bolzan, ottimamente imbeccato da Di Ruocco, e, al 27′, ancora su assist dell’ex San Salvo, ma la punta argentina non trova la porta. Sugli sviluppi dell’azione ci prova Puglia ma la sua conclusione si stampa sulla trasversale. Quando l’1-0 sembra il risultato con il quale debba chiudersi la prima frazione arriva il raddoppio del Paterno con Leccese, che raccoglie una palla vagante e fredda l’incolpevole Cattafesta proteso in uscita.
Nella ripresa ci prova subito Aquino e poi si fa vedere Leccese, al 13’ i nerazzurri rimangono in 10 a causa dell’espulsione di Albertazzi (doppio giallo). Nonostante l’inferiorità numerica Di Ruocco, al 15′ va in porta ed è 3-0. Al 20’ ci prova il granata Lepre ma nulla cambia. Al 27’ viene ristabilita la parità per l’espulsione del centrocampista Severoni, allontanato dal terreno di gioco per somma di ammonizioni. Al 33’ il Paterno cala il tris: Aquino, servito in verticale, entra in area e dopo aver eluso Cattafesta deposita in rete la palla del 4-0, realizzando la personale doppietta. Le emozioni non sono finite perchè al 43’ Menna, poco dopo l’ingresso in campo, in scivolata insacca la rete della bandiera. Lo stesso numero 17 poco dopo s’infila tra le maglie nerazzurre ma conclude alto. Termina 4-1 per il Paterno, che aggancia l’Angolana, a quota 42 punti, a tre lunghezze dalla coppia di testa Martinsicuro-Francavilla. Archiviata la vittoria nel derby, testa già rivolta al match del Luca Vallese di Alba Adriatica, nel return match della Semifinale di Coppa Italia. Servirà un successo per staccare il pass che vale la finale.
IL TABELLINO:
PATERNO-CAPISTRELLO 4-1 (2-0)
PATERNO: Serpietri, Di Rocco (36’st Tibaldi), De Iorio, Albertazzi, Di Stefano, Alessandroni, Puglia (24’st Paris), Di Ruocco, Aquino, Bolzan, Leccese (19’st Vitale). A disposizione: Parente, Colangelo, Scatena, Laurenzi. Allenatore: Lucarelli
CAPISTRELLO: Cattafesta, Fantauzzi G., (25’st Venditti), Salatiello, Miocchi, Severoni, Antonelli, Mercogliano (21’st Ranalletta), Franchi, Lepre, E. De Meis, Dema (36’st Menna). A disposizione: Salustri, Cicchinelli, S. Fantauzzi, D. Fantauzzi. Allenatore: Torti
Arbitro: Dalijit Sing di Macerata (Miccoli di Lanciano-Sica de L’Aquila)
Reti: 13’pt Aquino (P), 40’pt Leccese (P), 15’st Di Ruocco, 33’st Aquino; 43’st Menna (C)
Ammoniti: E. De Meis, Parente, Mercogliano, Antonelli, Parente
Espulsi: Albertazzi per doppia ammonizione (P); Severoni per doppia ammonizione (C)
Recupero: 1’pt; 4’st