Approfittando della pausa forzata del campionato, in casa River Chieti 65, il dirigente Gaetano Nannarone traccia un bilancio di metà stagione e, con rinnovata fiducia, guarda al proseguio del campionato che vedrà i rosanero teatini andare a caccia della salvezza.
“Siamo in linea con i programmi di inizio anno”, le prime parole di Nannarone, ” la mission di questa società, da sempre, è quella di crescere e valorizzare i ragazzi del nostro florido vivaio, sperando di dare loro un’opportunità anche in categorie superiori. Quanto detto trova riscontro nel fatto che ogni domenica schieriamo puntualmente 4 o 5 ragazzi nati negli anni ’98 e ’99”. Crescita dei giovani, programmazione ed un’attenta gestione dei costi; questo il segreto del River Chieti:“Niente spese folli o voli pindarici”, aggiunge, “andiamo avanti con la nostra filosofia, fatta di piccoli passi”.
Sul campionato:”Siamo a metà strada del percorso che dovrà condurci alla salvezza”, continua il dirigente, “adesso dovremo confermare quanto di buono fatto nella prima parte di stagione, consci altresì che ci attende un girone di ritorno non esente da insidie. I ragazzi, nonostante la giovane età, sanno che i risultati possono arrivare soltanto attraverso il duro lavoro, il sacrificio e l’umiltà”.