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Coppa Italia. Paterno e Alba Adriatica si annullano: al Dei Marsi è 1-1

Nella Semifinale d’andata i locali, avanti con Aquino, vengono raggiunti da Lazzarini. Tra due settimane gara decisiva ad Alba Adriatica

Finisce in parità la gara tra Paterno ed Alba Adriatica, valevole per la Semifinale d’andata di Coppa Italia; i nerazzurri si sono fatti preferire nella prima frazione, mentre gli ospiti dopo il pari hanno impensierito in più di un’occasione la retroguardia di casa, rischiando di fare bottino pieno. Schieramento a specchio per i due tecnici che optano per un 4-3-3. Nell’Alba a difesa della porta c’è Spinelli, mentre in difesa il giovane Fabrizi, che gioca al posto di Adamoli, va a comporre con Sacchetti il pacchetto dei centrali. Davanti Liguori e Di Giorgio si dispongono ai lati di Lazzarini. Nel Paterno, Leccese va in tribuna; dal 1’minuto spazio al giovane difensore Alessandroni, con Paris che affianca Puglia e Aquino. Dopo una prima fase di studio, al 7′, il primo squillo è di stampo marsicano: Kras, in zona centrale, apre sulla destra per Aquino che a sua volta apparecchia per Vitale, giunto a rimorchio, ma la conclusione del numero 4 si infrange su un difensore albense. Buon momento per il Paterno che al 24′ crea un’altra occasione: Albertazzi, a ridosso della linea di fondo, recupera una palla vagante e appoggia in mezzo, Paris raccoglie e da distanza ravvicinata spara a botta sicura: Spinelli c’è e risponde presente. Con il punteggio di 0-0 le squadre vanno a bere un the caldo negli spogliatoi.

Nella ripresa al 9′ i padroni di casa hanno sulla testa di Vitale l’occasione più ghiotta della gara: su angolo battuto dalla destra, l’ex Chieti stacca più in alto di tutti ma l’urlo di gioia gli viene strozzato dal provvidenziale salvataggio di Florimbj, che respinge sulla linea. Il Paterno schiaccia sull’acceleratore ed un minuto più tardi Puglia, dopo un’azione personale, ci prova dal limite dei 16 metri, ma la sfera lambisce il palo alla sinistra di Spinelli. L’Alba si fa vedere al 21′, con Di Nicola, sulla cui conclusione Serpietri non trattiene e storna in angolo. I vibratiani prendono coraggio e tre minuti più tardi Di Giorgio, dopo un’accelerata sull’out di destra, crossa in mezzo per l’accorrente Lazzarini, che al volo sfiora la traversa. La legge del calcio è in agguato e poco dopo scatta inesorabile: Aquino, al termine di un’azione manovrata, viene servito da Paris e defilato sulla destra trafigge Spinelli con un diagonale ad incrocio. La reazione rossoverde si concretizza sui piedi Di Giorgio al 29′: l’ex Pineto, in area marsicana, salta De Iorio ma angola troppo il destro, con Serpietri già rassegnato al peggio. I vibratiani sono tutt’altro che arrendevoli e al 33’capitalizzano gli sforzi: l’attivo Di Nicola con un conclusione dal limite dell’area colpisce la traversa; sul proseguio dell’azione raccoglie Veccia, che calcia di prima intenzione ma anche stavolta la sfera sbatte sul legno; sulla respinta del montante, però, Lazzarini anticipa tutti e fa 1-1. Al 42′ L’Alba Adriatica potrebbe addirittura passare in vantaggio: Di Giorgio dopo aver ricevuto un cross dalla sinistra colpisce a botta sicura ma la sfera si spegne di poco alla destra di Serpietri. Al Dei Marsi termina in parità: sarà il return match del Luca Vallese, in programma il 18 gennaio, a stabilire chi staccherà il pass per la finale.

IL TABELLINO:

PATERNO-ALBA ADRIATICA 1-1 (0-0)

PATERNO: Serpietri, Di Rocco, De Iorio, Vitale, Alessandroni, D’Amico, Puglia (23’st Di Ruocco), Albertazzi (23’st Bolzan), Aquino, Kras, Paris. A disposizione: Mastropietro, Di Stefano, Tibaldi, Bolzan, Scatena, Laurenzi. Allenatore: Alessandro Lucarelli

ALBA ADRIATICA: Spinelli, Tarquini, Calvaresi, Veccia, Fabrizi, Sacchetti, Di Giorgio, Di Nicola, Lazzarini (43’st Antonacci), Florimbj (13’st Ianni), Liguori (19’st Foglia). A disposizione: Petrini, Dezi, Capocasa, Passamonti. Allenatore: Pasquale Di Serafino

Arbitro: Stefano Giampietro di Pescara (Frati di Pescara-Salvati di Avezzano)

Reti: 25’st Aquino (P); 33’st Lazzarini (A.A.)

Ammoniti: Vitale, Albertazzi

Recupero:-pt; 4’st