“I risultati sinora ottenuti sono il frutto di tanto duro lavoro e dello spirito di sacrificio di un gruppo di calciatori, che si sono mostrati innanzitutto veri uomini”. Questo, alla nostra Redazione, il primo commento sull’ottima prima parte di stagione del tecnico dei Nerostellati Matteo Di Marzio, tra i più giovani della categoria. La formazione peligna, arrivata nel massimo campionato regionale nelle vesti di neo promossa, grazie al 5^posto in classifica, si è guadagnata l’appellativo di rivelazione stagionale. Personaggio riservato, con grande dedizione verso il proprio lavoro, Di Marzio, è riuscito a cucire l’abito su misura per la sua squadra e, con il sostegno della società, a ridare entusiasmo ad una piazza importante come quella di Pratola Peligna che dalla sua vanta oltre cento anni di storia.
“L’obiettivo fissato dalla società al momento del mio arrivo era quello di riportare, nel giro di tre anni, la squadra dalla Promozione all’ Eccellenza. La splendida cavalcata dello scorso anno, culminata con la vittoriosa finale di Pineto, però, ci ha consentito di bruciare le tappe ed accedere subito al massimo campionato regionale. In Estate-continua il trainer peligno-d’accordo con la dirigenza si è deciso di puntellare la rosa con calciatori esperti e funzionali al progetto che, insieme allo zoccolo duro della passata stagione, potessero garantire una tranquilla salvezza. Il gruppo sin da subito si è mostrato il nostro punto di forza: i ragazzi in settimana lavorano con dedizione e vedere quei calciatori che hanno militato in categorie superiori seguire le mie direttive, mi invoglia a dare sempre il massimo”.
Da buon condottiero quale si è dimostrato, Di Marzio, riconosce i meriti di chi a suo dire rende più semplice il lavoro quotidiano:“Ringrazio innanzitutto la società nella persona del Presidente Gianluca Pace, del D.S. Roberto Pantaleo e di tutti gli altri dirigenti. Un paluso va esteso a coloro che definisco gli uomini “invisibili”quali il medico, i fisioterapisti, i magazzinieri e gli addetti stampa. Tutti, svolgono al meglio le proprie mansioni.
Archiviata un’ottima prima parte di stagione, chiusa con 34 punti in 19 gare, il mister nerostellato guarda già alla ripresa del campionato:“Vogliamo ripartire con il piede giusto per raggiungere quanto prima il traguardo della salvezza; sappiamo che manca poco ma nello stesso tempo siamo consci che sarà vietato distrarsi o, peggio, cullarsi su quanto di buono fatto. Se i ragazzi continueranno ad avere la fame avuta sinora sarà anche giusto alzare l’asticella delle difficoltà”.