“Siamo soddisfatti per quanto sinora fatto dalla squadra anche se, onestamente, ce lo aspettavamo”. Fotografa così l’ottimo momento Antonio Palladinetti, D.G. della Renato Curi Angolana, intervenuto alla nostra Redazione. La compagine nerazzurra, reduce da sei successi di fila, è balzata di prepotenza in zona play off, appaiata ad Alba Adriatica e Nerostellati.
“Abbiamo la fortuna di poter contare su uomini di calcio come Paolo Rachini e Paolo Bordoni, senza dimenticare il preparatore atletico Fabio Perazzetti che, dal primo giorno, insieme ai ragazzi, si sono mostrati dei veri professionisti. Anche nei momenti di difficoltà, tutti, hanno continuato a credere nella cultura del lavoro. Quello di adesso, però, non deve essere un punto di arrivo ma di partenza”.
In giorni di trattative di mercato non poteva mancare un commento sui movimenti angolani:”Fatta eccezione per le uscite di Cordisco e Barbaria, abbiamo ritenuto opportuno non intervenire sulla squadra; come più volte ribadito sin dal nostro arrivo, al centro del progetto della nuova Renato Curi Angolana c’è la crescita e la valorizzazione dei ragazzi del nostro vivaio. Gli impieghi costanti dei vari Scarponcini, Cipressi, Remigio, Farindolini, Carpegna e Ricci, solo per citarne alcuni, sono il riscontro più evidente di quanto affermato. Inoltre non va dimenticato che quest’ultimi, nati tra il ’94 ed il ’97, sono al terzo anno di militanza nel campionato di Eccellenza. Infine, e non per importanza, non posso non citare gente come Saltarin, D’Agostino, Fruci, Cattenari e Orta; con la loro esperienza, dovuta a tanti anni di calcio, anche in categorie superiori, svolgono l’importante compito di aiutare i giovani nella loro crescita”.