Advertisement

Riscatto Penne: 3-0 all’Amiternina nel big match salvezza

I biancorossi agganciano il Montorio a 13 punti, a 2 lunghezze dai giallorossi scoppitani

ll miglior Penne dell’anno surclassa in casa l’Amiternina con un netto 3-0 nello scontro diretto della diciassettesima giornata e si rialza prontamente dopo la sconfitta di Chieti agganciando in classifica Virtus Teramo e Montorio 88 e portandosi a soli tre punti di distanza dalla zona salvezza. Trascinati dalle sontuose prestazioni di Coletta e Ndiaye, i biancorossi hanno subito sfiorato il vantaggio con Reale, prima di sbloccare meritatamente il match con il secondo gol stagionale di Ndiaye imbeccato da una caparbia azione di Coletta; e dopo le solite recriminazioni per due rigori evidenti negati, i biancorossi hanno raddoppiato grazie alla rete di Terminiello  chiudendo la gara ad inizio ripresa con Coletta abile prima a servire Ndiaye nel corridoio, poi a ribadire in rete dopo il palo interno colto dall’attaccante senegalese. Nel finale gloria anche per Andrea Savini, centrocampista classe 2000 degli Allievi, all’esordio assoluto in prima squadra.

Senza Di Simone squalficato e con Chorfene ancora fuori causa infortunio, mister Savini conferma il 4-4-2 visto a Chieti, inserendo per la prima volta titolare Terminiello e riproponendo Reale in mediana insieme a Val e Di Campli (oggi capitano). In avanti ancora spazio al tandem Coletta-Ndiaye oggi entrambi in giornata di grazia.
Sul fronte opposto mister Di Corcia poteva contare sui nuovi arrivati Carrato (centrocampo) e Dionisi a formare il tandem offensivo insieme al capocannoniere Terriaca e appoggiati da Marcotullio.

Pronti-via ed i biancorossi mettevano subito in chiaro le cose, malgrado un avvio con “brivido” con gli ospiti pericolosi con Terriaca; ma sarà solo un fuoco di paglia perchè il Penne riesce a mettere la giusta pressione alla difesa aquilana sfruttando la giornata ispirata del tandem d’attacco e la grande intensità della mediana guidata alla grande da capitan Di Campli.
Al 15′ la prima palla gol ghiottissima con Di Campli che riesce a recuperare un pallone al limite e buttarlo in area dove Reale, da due passi, si ritrova la palla buona: la conclusione non è perfetta, ma l’estremo ospite si supera deviando in calcio d’angolo e facendo mordere le mani ai tifosi biancorossi.
Sembrava la classica giornata di passione con il solito Penne sprecone ma fortunatamente non sarà cosi. L’appuntamento col vantaggio è infatti solo rimandato e puntuale arriva al minuto 19, quando Coletta è caparbio nel pressare il difensore aquilano Santilli sul fondo, riuscendo a rubare un pallone preziosissimo ed appoggiarlo a centro area per l’accorrente Ndiaye che si coordina in un fazzoletto esplodendo una gran botta che si infila sotto l’incrocio per il meritatissimo vantaggio pennese.
Siglato il gol del vantaggio il Penne ha il merito di non abbassare i ritmi: al 24′ ci prova Di Martile con un tiro dalla distanza dopo pasticcio del portiere ospite ma la sua conclusione centrale è bloccata dall’estremo Gentileschi.
Gli ospiti dal canto loro sono pericolosi solo con un colpo di testa di Marcotullio sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla sinistra alla mezzora, ma al 36′ arriva puntualissimo il meritato raddoppio siglato da Terminiello in gol all’esordio dal primo minuto: a propriziarlo è Ndiaye che prima si procura un calcio di punizione, poi sugli sviluppi dello stesso imbecca sul secondo palo il centrale difensivo biancorosso che si inserisce alla perfezione e sigla il suo primo gol con la maglia del Penne.
Al 40′ c’è spazio anche per le recriminazioni quando il signor Conte di Chieti nega un calcio di rigore nettissimo ai padroni di casa con Coletta steso in area a due passi dal direttore di gara il quale, tra l’incredulità generale, fa cenno di proseguire; un errore incredibile che fa il paio con un altro rigore parso alquanto evidente negato nei primi minuti di gioco proprio sullo stesso Coletta. Il primo tempo si chiude così col meritatissimo doppio vantaggio pennese, ma tante sono le recriminazioni per l’ultimo episodio che ha scatenato le ire del pubblico di casa.

Al rientro dagli spogliatoi l’Amiternina prova a scuotersi con Terriaca il cui velleitario tentativo è facile preda a terra di Agresta, poi al 3′ il gol che mette in ghiaccio l’incontro arrivato da un’azione travolgente dei biancorossi: Coletta riceve palla in verticale e di prima imbecca Ndiaye che parte sul filo del fuorigioco entra in area e conclude con un diagonale violento e preciso che trova l’opposizione in tuffo di Gentileschi, la palla deviata batte beffardamente sulla parte interna del palo ma più lesto di tutti è lo stesso Coletta abile a seguire l’azione e ribadire in porta il gol del 3-0. Ovazione meritata per l’esterno pennese probabilmente il migliore in campo oggi.
Il tris pennese chiude virtualmente i giochi; gli ospiti provano a rendere meno amara la sconfitta ma prima Shipple manda alle stelle su invito di Terriaca, poi lo stesso bomber aquilano non approfitta di un buco della difesa vestina al 23′ con Agresta pronto in tuffo a respingere l’insidia.
Al 25′ ci prova ancora Coletta che impegna centralmente Gentileschi dopo una falcata coast-to-coast di Terminiello, poi al 37′ l’ultimo sussulto del match di marca ospite con un tentativo su punizione di Carrato deviato in corner dalla barriera. Nel finale in campo Andrea Savini centrocampista classe 2000 in evidenza con gli Allievi; per lui si tratta dell’esordio assoluto in prima squadra, sottolineato dagli applausi del pubblico di casa.

Il risultato finale dunque la dice lunga su un match dominato in lungo ed in largo dai biancorossi che si riscattano dopo la cocente sconfitta di Chieti e soprattutto recuperano tre punti su tutte le dirette concorrenti uscite sconfitte dalle rispettive gare odierne. Nemmeno il tempo di respirare e la prossima settimana sarà decisiva in vista del rush finale della stagione che vedrà i biancorossi in campo sabato nell’anticipo televisivo tra le mura amiche con il Paterno prima del turno infrasettimanale di giovedi 22 sul campo dell’Alba Adriatica.
I risultati odierni hanno aperto importantissimi spiragli di classifica con la zona salvezza diretta distante soltanto tre punti. L’obiettivo ora è quello di fare decisamente meglio rispetto al girone d’andata, ed il Penne visto oggi al Colangelo ce l’ha decisamente nelle corde.

IL TABELLINO:

PENNE-AMITERNINA 3-0 (2-0)

PENNE: Agresta, Di Teodoro (25’st Melito), Di Martino, Di Campli, Terminiello, Silvaggi, Coletta (43’st Savini), Di Martile, Ndiaye, Val (38’st Tofani), Reale. A disposizione: Domenicone, Manocchia, Severo, Bianchini. Allenatore: Savini

AMITERNINA: Gentileschi, Di Bacco, Di Alessandro, Carrato, Santilli, Di Ciccio, Dionisi, Morra (14’st Mazzaferro), Terriaca, Marcotullio, Shipple. A disposizione: Izzo, Tinari, De Santis, Castellani, Di Norcia, Di Alessandro. Allenatore: Di Corcia

Arbitro: Conte di Chieti

Reti: 19’pt Ndiaye, 36’pt Terminiello, 3’st Coletta

Ammoniti: Di Ciccio, Marcotullio, Mazzaferro (Amiternina), Val, Di Martino, Silvaggi (Penne)