Il Real Carsoli non si ferma più. Vince anche a Celano nello scontro diretto contro la Sportland, in una partita ricca di gol, colpi di scena e polemiche: finisce 2-3.
Recriminano invece i celanesi, ora distaccati di sette lunghezze, comunque sconfitti con l’onore delle armi dopo una gara condotta a lungo e giocata con intensità ed ardore.
Al “Piccone”, mister Giordani presenta un 4-2-3-1 orfano dell’assente bomber Muzi: c’è Flamini a sostituirlo al centro dell’attacco, sostenuto da Forzosi, Ceci e Venditti. Romolo Petrini risponde con un 4-1-4-1 in cui Stefanucci funge da “schermo” davanti alla difesa e Marianetti giostra da unica punta.
Partenza forte dei padroni di casa. Alti e aggressivi, provano a mettere paura alla capolista prima con una conclusione di Paris e poi con una rovesciata di Mancini. A seguire, Zazza è chiamato ad una gran risposta su azione di corner, prima che Marianetti sprechi da buona posizione calciando alto su bello spunto da destra di Cardarelli.
Il Carsoli soffre, Stefanucci imbriglia Ceci con una marcatura a uomo e i quattro uomini piazzati da Petrini dietro la punta si scambiano bene la posizione non lasciando punti di riferimento.
Il gol della Sportland è insomma nell’aria e infatti al 28′ Mancini si invola su un lungo lancio e, approfittando del clamoroso liscio di Zazza in uscita, infila a porta vuota.
E’ il meritato 1-0, che resiste fino al riposo, malgrado un paio di timidi tentativi per rientrare in partita da parte degli ospiti, che rischiano peraltro di subire il secondo gol da Marianetti, il quale calcia alto dopo uno scambio volante con Mancini.
Nella ripresa la musica cambia. Già al 7′ arriva il pari del Carsoli, che realizza su corner da destra con decisiva deviazione di Ceci.
La Sportland subisce il colpo e cala vistosamente di ritmo.
Al 24′, così, arriva anche il gol dell’1-2. Il centrale celanese Longo, dopo aver compiuto una grande chiusura nell’area piccola, cerca di evitare il corner e finisce per perdere palla; sul successivo cross, Flamini stacca praticamente da solo e insacca, approfittando del regalo.
Ma è un minuto dopo che succede l’incredibile. Simone Taccone, con la palla in gioco nella propria area, viene a contatto con un avversario e lo scaraventa bruscamente a terra. Rosso diretto e – a norma di regolamento – calcio di rigore per il Real Carsoli tra le proteste generali. Ristabilito l’ordine, capitan Di Paolo realizza dal dischetto la rete dell’1-3.
Finita qui? Nemmeno per sogno! Passano pochi secondi e su una palla vagante Marianetti si coordina in area e insacca di destro sul palo lontano: 2-3!
E al 37′ anche il Carsoli resta in dieci per un intervento killer di Leone, entrato da circa mezz’ora, che stende Matteo Taccone e finisce anzitempo negli spogliatoi.
Si assiste così al forcing finale della Sportland, che costringe Zazza a due grandi interventi sull’indomito Marianetti; ma non basta.
Il Carsoli va così in fuga, ma complimenti a entrambe le squadre per una partita spettacolare.
Paolo Giordani: “Bellissima partita, ritmi altissimi. ottimo primo tempo per la Sportland che ci ha messo in difficoltà con la propria fisicità. Nel secondo tempo siamo uciti noi e nonostante qualche errore di troppo in fase difensiva, siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Complimenti alla Sportland ma un grossissimo abbraccio alla mia squadra che ha dimostrato ancora una volta di essere tostissima”.
SPORTLAND CELANO – REAL CARSOLI 2-3
SPORTLAND CELANO: Di Paolo, Cardarelli, A. Paris (E. Paris), Stefanucci, S. Taccone, Longo, M. Paris, M. Taccone, Marianetti, Pompili (Munzi), Mancini. All: Petrini.
REAL CARSOLI: Zazza, Scatena, Simeoni, De Angelis (Leone), Carlizza, Di Paolo, Forzosi (Ippoliti), Coletta, Venditti, Ceci (De Santis), Flamini. All: Giordani.
RETI: 28′ Mancini, 53′ Ceci, 70′ Flamini, 75′ Di Paolo (rig.), 77′ Marianetti.
AMMONITI: Marianetti, A. PAris, Flamini, Forzosi, Simeoni.
ESPULSI: S. Taccone, Leone.
LORENZO DI COLA