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Gir. F. Vastese in festa anche all’Aragona, vittoria e secondo posto in solitaria

Le marcature di Manzo e Prisco valgono il secondo posto per la Vastese che ha battuto il Castelfidardo.

Non si ferma la Vastese. All’Aragona, nella tredicesima giornata del girone F, la festa è tutta per i biancorossi, sfida mai in discussione e vittoria edificata già nella prima mezzora con i gol di Manzo e bomber Prisco. Tre punti che portano i vastesi a toccare quota 27 in classifica con la conferma in seconda posizione(sempre a meno due dalla capolista Matelica) ma da oggi in solitaria vista la sconfitta dell’Olympia Agnonese scivolata in quinta posizione dopo essere stata sorpassata da San Nicolò e Fermana. La partita – Mister Colavitto come annunciato nel corso della conferenza stampa conferma dal primo minuto nel tridente offensivo Galizia reinserendo inizialmente anche Fiore, entrambi a supporto di Prisco con Felici chiamato a partire dalla panchina. Tra i pali dopo lo spavento di sette giorni fa c’è Russo completamente recuperato, davanti a lui capitan Allocca guida la difesa avendo al suo fianco Bartoli al posto dello squalificato Campanella. Sui lati i terzini under Mensah e Manisi. Terzetto di centrocampo composto da Cosenza insieme a Manzo e Di Pietro. Il Castelfidardo deve rinunciare in attacco ad Antonio Gaeta vecchia conoscenza biancorossa visto con la maglia della Pro Vasto in C2 nella stagione 2006/2007. Dopo i primi venti minuti con pochissime emozioni il primo a provarci è Fiore ma la sua punizione è facile preda di De Gennaro. I biancorossi vogliono il gol che aprirebbe più spazi e con merito lo trovano al venticinquesimo, punizione dalla sinistra crossata a centro area di Fiore, svetta in cielo più in alto di tutti Stefano Manzo e con la complicità dell’estremo ospite sblocca il match infiammando la D’Avalos. Passano otto minuti e la Vastese cala il bis, discesa sulla destra di Manisi, viene steso in area da Lodi, il fischietto campano non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri va lo specialista Prisco, esecuzione perfetta per il decimo gol personale. Con due gol di vantaggio i vastesi nella ripresa rischiano poco o nulla, il Castelfidardo cerca di riaprirla ma la difesa di casa è attenta. Il tris per i vastesi potrebbe arrivare con Di Pietro e Fiore ma il primo a tu per tu con De Gennaro viene ipnotizzato mentre il numero dieci da buona posizione di testa spedisce a lato. Ci sono anche i marchigiani, dal limite Soragna tenta di battere Russo di sinistro con la sfera a sfiorare il palo. Nell’ultimo quarto d’ora il match non regala più emozioni e al triplice fischio la gioia è solo per i padroni di casa con un pizzico di rammarico per il problema alla caviglia che a colpito il centravanti Prisco costretto ad uscire dal rettangolo verde per un problema alla caviglia. Seconda vittoria consecutiva e quinto risultato utile consecutivo(quattro vittorie), la Vastese prosegue con il suo passo spedito continuando a confermarsi nei piani alti di classifica, tra sette giorni terza trasferta consecutiva in terra romagnola, sfida in casa dell’Alfonsine, l’obiettivo non cambia, i biancorossi andranno a caccia del terzo successo consecutivo.

VASTESE – CASTELFIDARDO: 2 – 0

RETI: 25’pt Manzo, 33’pt Prisco rig.

VASTESE: Russo, Manisi(42’st Scutti), Mensah, Di Pietro(26’st Tafili), Allocca, Bartoli, Cosenza, Manzo, Prisco, Fiore, Galizia(33’st Felici). A disposizione: Marconato, Bacchiocchi, Di Domenico, Colitto, Polisena, Marinelli. All.: Colavitto

CASTELFIDARDO: De Gennaro, Massi, Bordi, Pigini, Testoni, Filipponi,Tombolini(30’st Albanesi), Lodi, Soragna, Gramazio(1’st Alessandrelli), Maisto(15’st Marconi). A disposizione: Carnevali, Silvestri, Marchetti, Mihaylov, Pergolesi, Mbounga. All.: De Angelis

ARBITRO: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Santamarina e Turiello di Napoli)

NOTE: Spettatori: 1400; Ammonito: Bartoli(V); Recupero: 0’ e 5′.