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F.Bugnara, Di Fiore traccia un primo bilancio:”Soddisfatti del nostro cammino”

Dopo 5 giornate di campionato il DS peligno fa il punto della situazione:”Campionato equilibrato; possiamo dire la nostra”.
Paolo Di Fiore D.S. Federlibertas Bugnara

Nel Bugnara, che nel girone B di Seconda Categoria occupa la 4^posizione, c’è molto del D.S. Paolo Di Fiore, preparato per quanto riguarda gli aspetti del campo e umile al di fuori. La sua idea di calcio, fatta di passione e sacrificio, inoltre gli ha fatto guadagnare la stima di società, calciatori e anche degli avversari. Per conoscere da vicino il clima che si respira in casa Bugnara, alla nostra Redazione, abbiamo voluto sottoporre il dirigente ad alcune domande che, dopo 5 giornate di campionato, ha fatto il punto della situazione.

-Di Fiore tracci un bilancio dopo le prime 5 giornate di campionato..

“Positivo, anche se per via degli infortuni non abbiamo potuto fare affidamento su tutti gli effettivi a nostra disposizione. Siamo soddisfatti anche del lavoro di mister Casanova bravo, alla prima esperienza, a calarsi nel ruolo”.

-Dove può arrivare il Bugnara?

“Non lo so. Ogni stagione è diversa da un’altra. Il campionato di quest’anno, al momento, è molto equilibrato. Più di una squadra potrebbe dire la sua”.

-Lei cosa si aspetta?

“Mi aspetto un buon campionato, sotto tutti i punti di vista. La scorsa stagione eravamo “condannati”a vincere e questo aspetto portava pressione all’ambiente. Quest’anno, invece, siamo liberi da assilli di classifica”.

-C’è un calciatore tra le 11 compagini del campionato che porterebbe a Bugnara?

“Sono legato da un’amicizia fraterna a Francesco Bonanni del San Giuseppe di Caruscino. Se potessi lo porterei subito in squadra”.

-La sua favorita per la vittoria finale…

“Al momento non vedo una compagine ammazza campionato. Credo, però, che Pro Celano, Collarmele, Ortigia e lo stesso Bugnara diranno la loro sino al termine della stagione”.

-A chi sente dover dire grazie?

“In primis al nostro presidente Rodolfo Lo Stracco che, con molti sacrifici, porta avanti questo giocattolo. Non dimentico, però, Lorenzo Ventresca, il magazziniere della squadra che definirlo tale sarebbe riduttivo. Il suo attaccamento verso questi colori dura da sempre”.