Risveglio di paura anche per L’Aquila calcio, che alla tremenda scossa che ha squassato l’Italia centrale alle 7:41 di questa mattina era nel pieno dei preparativi per la trasferta di Civita Castellana. I rossoblù infatti si sarebbero dovuti radunare poco dopo per partire alla volta della Tuscia viterbese alle 9.
“Un risveglio bruttissimo – ha commentato mister Morgia, che insieme alla truppa rossoblù è appena arrivato a Civita Castellana – Ora tutti parlano del terremoto, i ragazzi hanno passato la mattinata col cellulare in mano per cercare di capire cosa fosse successo e per sentire i propri cari. Ci sono vari ragazzi con la famiglia in zone vicine, c’ è stata molta preoccupazione. È stato fortissimo – continua il racconto del tecnico rossoblù – Ci stavamo preparando, il movimento del Progetto Case forse ha anche amplificato la sensazione. Io poi paura non ne ho perché non l’ho vissuto quello del 2009, ma ti accorgi dalla reazione dei vicini quanta paura riaffiori.
La gara? Difficile parlare di calcio in questi momenti. Sto pensando a cosa caspita dovrò dire ai ragazzi. Queste sono cose più grosse di noi, ma dobbiamo trovare la concentrazione giusta per forza di cose”.
Intanto nonostante la paura non si sono persi d’animo i tifosi rossoblù, che raggiungeranno numerosi Civita Castellana per spingere ancora di più L’Aquila sulla strada della quarta vittoria di fila.