Arrivato in estate con l’etichetta di acquisto di pregio, grazie alle prestazioni in campo, si è guadagnato la fiducia di compagni e società. Il suo score sino ad ora parla di 4 reti in campionato, di cui 2 decisive (Vasto Marina e Castello), ed una in coppa Italia. Parliamo di Giuseppe Catalli, trequartista classe’93, tra i pilastri del nuovo e ambizioso Chieti FC Torre Alex che, dopo 7 turni di campionato, comanda a punteggio pieno il Gir. B di Promozione.
Il calciatore arriva dal Paterno, con la cui casacca, nell’ultima stagione, ha realizzato 4 reti. Tra le altre maglie indossate in carriera ricordiamo quelle di Civitella Roveto (alla corte di Fabio Iodice) e Avezzano, dove si è tolto la soddisfazione di vincere un campionato di Eccellenza ed una Coppa Italia.
Avvicinato dalla nostra Redazione, Catalli, ha fatto il punto della situazione dopo il primo scorcio di stagione trascorso in terra teatina, non negando la soddisfazione per la scelta fatta in estate, quando lasciò la Marsica per sposare i colori neroverdi.
“Sono felice di aver scelto il Chieti FC Torre Alex“, queste le prime parole davanti ai nostri taccuini. “Ho trovato una società organizzata e strutturata-continua Catalli-composta da persone competenti e capaci, nella quale ognuno ha un ruolo ben definito. La dirigenza, inoltre, ci ha sempre messo in condizione di poterci esprimere al meglio e noi calciatori dobbiamo pensare solo al campo. Quella di Chieti è una delle piazze più gloriose dell’intero panorama regionale, con dei tifosi sempre pronti a sostenerci, sia in casa che fuori. Dal canto mio cercherò, come fatto sinora, di dare il mio contributo per portare più in alto possibile la squadra”.
-Catalli cosa l’ha spinta ad accettare il Chieti FC Torre Alex?
“Il progetto ambizioso che mi ha proposto la società. Vogliamo, già da questa stagione, raggiungere l’Eccellenza. Quella di Chieti è una piazza che merita palcoscenici diversi dalla Promozione”.
-Cosa si sente di promette ai suoi nuovi tifosi?
“Impegno e umiltà, sia in allenamento che in gara. Voglio vincere anche per coloro che non abbandonano mai i colori neroverdi”.