Nel campionato di Eccellenza va in scena il 7^turno. La giornata sia aprirà con l’anticipo del sabato tra San Salvo e Miglianico. Dopo 24 ore il Martinsicuro capolista, ospita al Tommolini il Capistrello, mentre le inseguitrici Francavilla e Paterno saranno impegnate tra le mura amiche rispettivamente contro Cupello e RC Angolana. In zona salvezza spiccano Morro-Amiternina e Virtus Teramo-Penne.
Iniziamo dall’anticipo del sabato: al Bucci, la band di mister Longo riceve il Miglianico reduce dal k.o. interno contro la capolista Martinsicuro. I rivieraschi, al terzo posto in graduatoria, cercheranno di indirizzare la gara a loro favore facendo leva sulla verve realizzativa di Buonanno e sugli spunti del furetto Di Ruocco, 8 reti in due, senza dimenticare gli altri attaccanti a disposizione del trainer molisano (Molino e Marra) e i centrocampisti Quaranta, Di Fortunato, Di Pietro. In terza linea sarà il duo Felice-Luongo a dover arginare i pericoli teatini. Proprio tra quest’ultimi, tutti a disposizione di mister D’Ambrosio che recupera Pompei e Torsellini. Occhi puntati sui giovani Palombaro, Pompeo e Di Pompeo, che potranno avvalersi dell’esperienza di De Leonardis, Di Muzio, Perfetti e Battista. Davanti pronti a dire la loro lo stesso Damiano, al fianco di De Leonardis e, appunto, Palombaro. Dopo tre stop di fila la band targata Aurora, finita al penultimo posto con solo 4 punti, cercherà di invertire la rotta e rilanciarsi in classifica, anche se dopo 6 giornate è molto corta.
Il Martinsicuro, primo in graduatoria, riceve tra le mura amiche la visita del Capistrello reduce dal passo falso nel derby contro il Paterno. I vibratiani recuperano Donzelli ma dovranno fare ancora a meno di Lanzano e Tommasi. La gara non sarà priva di difficoltà per la band di Guido Di Fabio, poichè i rovetani hanno totalizzato 5 degli attuali 9 punti lontano da casa. Inoltre si affrontano le due miglior difese del torneo (3 gol subiti dai vibratiani e 5 dai granata). Il tecnico di casa, comunque, sembra orientato a schierare la stessa formazione vincitrice a Miglianico 7 giorni fa con Andrea Liberati, in avanti, affiancato da Kone e Ruzzier; in mediana vicino a Pietropaolo ci saranno Kala e Oresti. De Cesaris e Mariani saranno a guardia della porta difesa da Osso, che non subisce gol da 504 minuti. Vincendo i biancazzurri terranno a distanza il Francavilla impegnata con il Cupello. Nel Capistrello Torti è alle prese con dei problemi in terza linea non potendo contare sui difensori Antonelli e Raccuglia, mentre è in dubbio Celli; il mister punterà sul fiuto del gol di Ilario Lepre e Edison Dema, sulle verticlizzazioni di Edoardo De Meis, supportato da Fantauzzi e Miocchi, e sull’esperienza dei vari Mauti, Franchi e Luca De Meis. Le prime 9 squadre sono divise da 6 punti e con un successo i rovetani tornerebbero ad abitare le zone alte di classifica.
Al Valle Anzuca di Francavilla i giallorossi padroni di casa (secondi in classifica), ancora imbattuti e reduci da 9 punti nelle ultime tre gare, attendono il Cupello che a sua volta arriva dal pari conseguito a domicilio contro il Sambuceto. Gli alto vastesi hanno totalizzato 8 punti in 4 gare, di cui 6 lontano da casa. Tornando al Villa, il tecnico Montani non potrà contare su Galli, out per infortunio, ma recupera Ferdinando Rega. In casa giallorossa, però, le certezze si chiamano Di Gennaro e Miccichè, entrambi a segno nel vittorioso match di Alba Adriatica nell’anticipo di sabato scorso. La punta ex Gallipoli e l’esterno di Avezzano hanno messo il loro marchio sul successo con una doppietta a testa. Da ricordare anche l’ottimo rendimento dell’esterno d’attacco Rodia (anch’egli in rete ad Alba) e dei centrocampisti Di Giovanni e Milizia, mentre in terza linea il duo Borghetti-Di Lallo ha contribuito a rendere quella adriatica la terza miglior difesa del torneo. Il Francavilla tallona il Martinsicuro, con un solo punto di ritardo, e vincendo contro gli alto vastesi potrebbe anche balzare in vetta. Tornando agli attaccanti sarà una sfida nella sfida quella che vede Miccichè e Di Gennaro da una parte e Rocco Augelli dall’altra, ultimo arrivo in casa Cupello e autore di 5 reti in altrettante gare. In vista del match di Francavilla, Giuseppe Di Francesco è alle prese con i dubbi legati alle presenze di Avantaggiato e Nando Giuliano; De Fabritiis, Triglione, Benedetti, Tascione, Maio e, proprio Rocco Augelli, giunto dall’Atletico Vieste (Eccellenza Puglia), con la cui casacca vanta il record di reti realizzate, ben 157, proveranno a rendere la vita dura ai giallorossi.
Impegno casalingo anche per il Paterno di Fabio Iodice che al Dei Marsi di Avezzano ospita la Renato Curi Angolana del nuovo corso Paolo Rachini. Il tecnico di Canistro non potrà contare sugli infortunati Alessandro Arciprete e Nino Di Stefano, il primo out per un problema alla spalla, il secondo alla caviglia. I nerazzurri, che vengono dal successo nel derby di Capistrello, si affideranno al collaudato trio offensivo che vede al centro Leccese, a sinistra La Selva, mentre a destra agirà uno tra De Iorio e Paris, esterno offensivo di Luco Dei Marsi che dal suo rientro (contro il Miglianico) ha assaporato il campo per 118 minuti. A centrocampo chiavi affidate a Gennaro Vitale che avrà al proprio fianco l’uomo più in forma del momento, vale a dire Kras, autore del gol-vittoria nel derby di Capistrello, e Bolzan; possibile, inoltre, l’ inserimento di uno tra Scatena e Albertazzi. In difesa miscoli e centimetri al centro della difesa con Gabrieli e D’Amico; sulle fasce Di Ruocco e D’Amore. In casa Paterno l’ordine è quello di restare in scia alle rivali per il salto di categoria. L’Angolana arriva in terra marsicana con 6 punti all’attivo e con voglia di migliorare la propria classifica, seppur al cospetto di una delle maggiori pretendenti al salto di categoria. L’uomo in più in casa angolana è senza dubbio Mario Orta (in rete da tre domeniche di fila), rinato in casacca nerazzurra, sinora ha all’attivo 5 reti. Per la sfida contro il Paterno, Rachini dovrà rinunciare agli infortunati Cherubini, Ferrari e Cordisco. Dopo un’attesa di alcune settimane, però, è finalmente arrivato il transfer di Parmigiani che in avanti darà manforte ad Orta. L’Angolana, dopo il primo successo colto contro il River, punta ad una pronta risalita in classifica; la scalata, però, passerà inevitabilmente attraverso quei calciatori esperti come Cattenari, D’Agostino, Fruci, Saltarin, Farindolini, Cipressi, oltre al già citato Orta. La gara del Dei Marsi, inoltre, metterà di fonte i cugini Mario Di Girolamo e Francesco Cattenari, estremi difensori delle 2 compagini. Curiosità: lo scorso anno proprio l’Angolana mise fine all’ imbattibilità interna del Paterno che durava da oltre un anno.
Scenderà al Galileo Speziale di Montesilvano l’Alba Adriatica di Pasquale Di Serafino; gli albensi, dopo lo stop interno interno nell’anticipo di sabato scorso contro il Francavilla, cercheranno un pronto riscatto. L’avversario di turno, l’Acqua&Sapone, però, è tra le compagini più in forma del momento ed è reduce da tre successi di fila, non ultimo quello di Scoppito contro l’Amiternina. Tornando ai vibratiani, tutti a disposizione del tecnico di Sant’Omero che si affiderà ancora a Lazzarini, 4 reti sinora, Antonacci, ed alla stella del momento che risponde al nome di Michael Liguori; rispetto alle passate stagioni i rossoverdi hanno cambiato poco, con acquisti mirati quali Adamoli, Veccia e lo stesso Lazzarini. Gli ultimi arrivati sono andati ad aumentare il tasso di esperienza della rosa che già comprendeva i vari, Ianni, Clementoni e Moreno Sacchetti, difensore col vizio del gol (47 in carriera). Le due compagini, appaiate sia per i punti che per la differenza reti, rientrano tra le realtà più belle di inizio stagione. Sul fronte Acqua&Sapone, il bravo Naccarella recupera in un sol colpo Del Gallo e Buonafortuna, ma perde Pagliuca, vittima di un infortunio al setto nasale dopo la gara aquilana, e Maiorani, appiedato dal Giudice Sportivo. L’ottimo cammino delle 2 squadre, a nostro avviso, rispecchia la dedizione al lavoro e l’umiltà dei rispettivi tecnici che hanno messo la loro impronta sull’ottimo inizio di stagione. La compagine che uscirà dal match con i tre punti potrebbe già acquisire un discreto vantaggio sulle concorrenti alla salvezza.
Alla Cittadella dello sport di Sambuceto, i padroni di casa guidati da Sandro Tatomir attendono la visita dei Nerostellati Pratola, che arrivano in terra teatina con gli stessi punti dei viola. Dopo tre pari di fila, il Sambuceto, vuol riprendere la marcia delle prime tre giornate; 5 punti dalla vetta non sono tanti per una compagine ben allestita. Mancheranno Spinello, Gialloreto, Sparvoli e Rossi Finarelli. Le certezze, però, si chiamano Maraschio, 4 reti per lui, e Nardone, abilmente supportati da Potacqui. Centrocampo affidato all’esperto Beniamo con al fianco il giovane Gelsi ed uno tra Tinari e Barbacane. Non sta meglio la compagine peligna, priva di Del Gizzi, Valente, Pacella e Isotti. Vivono, però un buon momento di forma Maxi Palombizio e capitan Vitone, entrambi a segno nel vittorioso match di Penne. In seconda linea, a supporto dell’esperto calciatore ex Chieti, proveranno a dire la loro Mattia Nanni e Giallonardo, mentre nel pacchetto arretrato sarà Alessandroni a guidare i compagni. Dieci punti in 6 gare, comunque, rappresentano un buon bottino per una squadra che ha l’obiettivo dichiarato della salvezza.
Vuol tornare a far punti anche il River Chieti 65 che al Celdit riceve la visita del Montorio 88. I rosanero, dopo aver raccolto un sol punto nelle ultime tre gare, proveranno a spezzare la serie negativa e per farlo si affideranno ancora una volta all’uomo più rappresentativo, vale a dire il capocannoniere Antignani, 6 reti per lui. Il River dispone di un manipolo di giovani quali Ciarfella, Napoli, Dema, Barbarossa, Criscolo, Marcelli e Rasetta, pronti a dire la loro. Dopo un ottimo avvio di campionato, la band teatina è esattamente a metà strada tra la zona play off e play out. Il Montorio, dopo il successo nel derby contro il Morro D’Oro, è tornato a respirare; i teramani, a-1 dalla band di casa, scenderanno a Chieti privi dello squalificato Ferraioli ma con Walter Ridolfi apparso in forma nella gara di 7 sette giorni fa. Le altre armi a disposizione di mister Marini saranno, come al solito, Simone Gizzi, l’uomo dal più elevato tasso tecnico della rosa, insieme al metronomo del centrocampo Ciro Carrato. Vincendo i gialloneri si porterebbero in una posizione tranquilla di classifica.
Al Comunale, il Morro D’Oro attende la visita dell’Amiternina di Scoppito. Dopo il passo falso nel derby l’obiettivo dei biancorossi è uno solo: tornare alla vittoria! L’organico a disposizione di Quatraccioni non vale assolutamente i 5 punti in classifica. Tra i locali, assente Alfredo Ciannelli per squalifica, Quatraccioni punterà sul trio offensivo Torbidone-Recchiuti-Giansante, ultimo acquisto dei teramani. A centrocampo chiavi sui piedi di Colacioppo, con al fianco Di Giacinto ed uno tra Gentile e Ramku; terza linea affidata all’ex di turno Nicola Di Francia (vestì la casacca giallorossa nell’anno che segnò l’accesso in Serie D degli scoppitani), in coppia con il giovane Marini. Cercherà di uscire dal match con un buon risultato anche la compagine ospite che arriva a Morro senza i centrocampisti Morra e Domenico Di Alessandro; il primo squalificato, mentre il secondo out per infortunio. Assenti anche il difensore Marino Di Alessandro e l’esterno Shipple; recuperato Ennio Di Ciccio. Agli scoppitani servono i tre punti per uscire dalle sabbie mobili della zona play out.
Chiudiamo con Virtus Teramo-Penne, scontro tra le vincitrici dei gironi A e B del torneo di Promozione 2015-16. L’impatto con il massimo campionato regionale, però, si è rivelato diverso per le due compagini; i teramani, tra le mura amche, hanno raccolto 4 dei 5 punti a disposizione e la gara contro i vestini potrebbe essere l’occasione per mettere ulteriore fieno in cascina. Per la sfida di domenica mister Capitanio ritrova Pallitti, espulso a Martinsicuro, e Bucciarelli. Out ancora Di Sante. Sul versante Penne il tecnico Savini deve fare i conti con le assenze di Zaccagnini e Di Martile, restano in dubbio sino all’ultimo Ursini e Di Campli. Pronto a fare il debutto in campionato l’attaccante tuniso Chorfene, che da tempo si allenava con i vestini. Quest’ultimo prenderà il posto di Antonio De Matteis che ha lasciato la compagine vestina. Uscire dal Dino Besso con un risultato positivo, oltre a lasciare lo zero nella casella punti, darebbe soprattutto slancio dal punto di vista psicologico.