Mancano pochi giorni all’inizio della nuova stagione sportiva in Terza Categoria, anche quest’anno come negli anni passati ai nastri di partenza tra le tante matricole, resta la certezza del Guido Liberati del duo Paola e Claudio Liberati figli del compianto Prof. Guido Liberati.
Ad Atuttocalcio.tv interviene la stessa presidentessa del club che fa il punto sulla nuova stagione che sta per partire, in panchina siederà il neo tecnico Roberto Accili, alla sua prima esperienza alla guida di un club. “Accili era già parte integrante del gruppo di giocatori ed è stato promosso dalla stessa dirigenza ad allenatore per via della sua esperienza, serietà, professionalità e disponibilità” ci dice la presidentessa.
Circa la rosa a disposizione di Accili, sono molte le riconferme partendo dai vari Gallese, Vietri, Bisegna, Di Renzo, Gamarra Morales, G. Laurenzi, passando per Angeloni, Frani, Oddi e Tuosto, Accili e Dischi. A questi si sono poi aggiunti i nuovi arrivi di Ruscitti, Di Marco, Cacchione, Tancredi, Maceroni, Di Rocco, Onofrietti, Orlandi, D’Andrea, Di Berardino, Tacconella, Viceré e Di Domenico.
Lasceranno invece per motivi di lavoro il capitano Christian Paciotti e Roberto Laurenzi che la presidentessa Paola Liberati intende ringraziare pubblicamente con la speranza che potranno tornare a vestire la casacca del Guido Liberati appena liberi da questi impegni lavorativi.
Presidentessa, presupposti per questa stagione?
Sicuramente quelli di svolgere un bel campionato, e poi perchè no, toglierci qualche bella soddisfazione.
Quale secondo lei sarà nel girone B la squadra da battere?
Speriamo la nostra ( ride la presidentessa, ndr), apparte gli scherzi, secondo me saranno un pò tutte in quanto da quello che leggo e sento nel nostro girone ci sono tutte squadre competitive e ben organizzate.
Cosa si sente di dire ai suoi rgazzi?
Ai miei non faccio altro che augurare di divertirsi e giocare sopratutto un calcio pulito, basato sul rispetto delle persone e dei valori umani cosa questa inculcatami da mio padre sin dalla nascita.