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L’Aquila, ad Arzachena è ora di vincere. Una quindicina i tifosi rossoblù al seguito

Valenti, oggi probabile esordio da titolare. Foto tratta dalla pagina Facebook dell'Aquila calcio.
Un’altra settimana particolare è passata e L’Aquila si ritrova in Sardegna per alimentare le proprie ambizioni. Avversario di giornata un’altra capolista, l’Arzachena, dopo l’Ostiamare affrontata domenica scorsa al Gran Sasso. Classifica e calendario alla mano basterebbe non perdere, contro una squadra che a detta degli esperti del girone non si ritrova lassù per caso. Ma cuore e blasone dicono che per L’Aquila sarebbe ora di vincere, per dare una sterzata netta a questo inizio di campionato. Morgia, di certo, non è uno che fa calcoli.
Si spera senz’altro in un approccio diverso, meno molle rispetto alla costante delle prime quattro uscite. Troppo timorosa L’Aquila dei primi venti minuti, con due dei quattro gol incassati subiti esattamente nei primi dieci minuti di gioco (Monterosi e Ostia Mare).
Anche per questo Morgia starebbe pensando a dei cambiamenti rispetto alle ultime. Innanzitutto in difesa tornerà Pepe, con Pupeschi sulla destra. Mentre in attacco quasi sicuramente ci si affiderà al fosforo di Valenti fin dal primo minuto. Sperando che Russo possa diventare determinante a partita in corso. Sulla corda fino all’ultimo anche Ganci, che potrebbe cedere il posto al centro dell’attacco a Bonvissuto e Pietrantonio, che Morgia vuole cresca soprattutto sui cross. Nell’ultimo caso pronto Sieno, altro prodotto delle giovanili rossoblù. 
Tra i sardi di mister Giorico, orfano della punta Branicki, ci sarà sicuramente l’ex Andrea Sanna, che gli aquilani ebbero modo di osservare nel ritiro di Amatrice di due anni fa con Pagliari. Portato in rossoblù dall’osservatore Grillo dopo i 35 gol in due anni col Selargius, venne tesserato con un biennale e girato in prestito al Savona di Arturo Di Napoli insieme a Daniele Gizzi. Tre gol in quattro giornate, sarà ovviamente lui il terminale offensivo del 4-2-3-1 degli smeraldini. In difesa altro volto noto col centrale olandese Brack, che gli sportivi abruzzesi ricorderanno alla Val di Sangro e al Sulmona.
La squadra rossoblù è arrivata ieri in aereo in Sardegna. Il ritorno, invece, verrà affrontato in traghetto. Spesso logistica e logica calcistica configgono, dunque ecco che la partenza sarà questa sera alle 22 da Olbia, l’arrivo a Civitavecchia alle 7 di domani. 
Una quindicina i coraggiosi aquilani al seguito. Comprese due impavide, brave signore con il rossoblù nel cuore.