E’ un Michele Scatena in visibilio quello che al termine della quarta vittoria consecutiva contro il Notaresco parla ad Atuttocalcio.tv. Raggiunto nell’immediato fine gara l’ex trainer di Capistrello ed Avezzano analizza insieme a noi il cammino della sua squadra che magari in molti non si aspettavano potesse fare.
Molti ma non tutti perchè gli addetti ai lavori che conoscono lo stesso Scatena e coloro che navigano intorno all’organigramma societario marsicano sapevano e sanno bene che il Celano di quest’anno sarà tra le compagini candidate a giocarsi il salto di categoria, seppur con una partenza in ritardo rispetto a tutte le altre squadre di Promozione.
” Che dire, anche oggi abbiamo rasentato la perfezione – esordisce ad Atuttocalcio.Tv mister Scatena – La quarta prestazione che mi lascia non soddisfatto ma esterrefatto da questo gruppo di ragazzi che si sono calati subito nella realtà e si sono messi a disposizione di allenatore e staff tecnico al fine di ottenere un risultato. Un 4-0 quello contro il Notaresco che ci fa capire le potenzialità che ha da esprimere questa squadra, la quale ha dimostrato di essere forte anche nelle partite precedenti dove qualche vittoria poteva essere anche più rotonda. I numeri poi parlano da soli, ad esclusione della prima gara contro il Sant’Omero dove abbiamo sofferto alcune offensive avversarie sul 2-0 per noi con dei palloni lunghi, non abbiamo praticamente mai più rischiato, undici gol fatti zero subiti. Ragazzi quelli che alleno, sapevo essere grandi persone, ognuno a disposizione del proprio compagno. Vedi Dionisi il quale ancora a secco di reti ma che fa un lavoro per la squadra strepitoso, sia in fase di possesso che soprattutto di non possesso. Anche oggi abbiamo terminato la gara con sei fuoriquota in campo, ragazzi classe ’98 e tutti del posto. Da considerare poi che stiamo ancora facendo a meno di uno come, Di Gaetano acquisto importante nel mercato estivo. In queste prime gare i ragazzi si stanno quindi ben comportando, il nostro intento è quello di fare un campionato di media-alta classifica che possa riportare entusiasmo nella piazza e gente allo stadio, e qualcosina la si iniza a vedere – Continua il trainer ex Capistrello che fa poi l’ennesimo elogio al suo gruppo di giocatori uniti dentro e fuori dal campo – Stiamo respirando aria buona e di questo sono contento, ognuno rispetta le sue gerarchie all’interno dello spogliatoio e questo anche grazie alla società perchè sin da quando ci allenavamo ad Ovindoli, per noi logisticamente scomodo, non ci ha fatto mancare nulla. Tante piccole cose, vedi le cene di squadra dove non manca mai nessuno, che fanno di questo spogliatoio il segreto di un grande gruppo”.