Rinviato ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Il Morro D’Oro in vantaggio di due reti, si fa incredibilmente rimontare dalla R.C. Angolana nella ripresa. Ne viene fuori un pareggio che lascia l’amaro in bocca. I biancorossi ritrovano Recchiuti in avanti che, seppur con una evidente fasciatura al braccio, rientra in campo dal primo minuto sulla fascia sinistra. Mentre il neo-arrivato Giansante parte dalla panchina. Tra gli ospiti, oltre agli indisponibili di lungo corso, assente Fruci per squalifica. Al centro della difesa mister Rachini schiera la coppia Remigio-D’Agostino. Nemmeno un giro di lancette e i ragazzi di mister Quatraccioni sbloccano il risultato. Recchiuti se ne va sulla sinistra, scarta due giocatori, entra in area e viene messo giù da Remigio. Per il direttore di gara, Valerio Di Cola di Avezzano, è calcio di rigore. Sul dischetto va Torbidone che si fa respingere il primo tentativo da un Cattenari che para il terzo rigore consecutivo, ma poi è velocissimo sulla ribattuta dell’estremo angolano a ribadire in rete per l’1-0 in favore dei padroni di casa. La reazione dell’Angolana al vantaggio a freddo arriva all’8’ con una conclusione dalla distanza di Corradini che si stampa sull’incrocio dei pali. Al 17’ ci prova anche Marzucco, ma la mira è imprecisa e la sfera termina a lato. La partita è viva e al 29’ è ancora Torbidone, servito da Di Giacinto, a impegnare Cattenari con una girata dal limite. Al 34’ il Morro rischia grosso quando Di Giacomo, nel tentativo di spazzare, prende male la sfera di testa centrando la traversa e sfiorando l’autorete. Il primo tempo si conclude con una gran parata di capitan Di Giammatteo su una pregevole punizione di Cordischi. Si va, così, negli spogliatoi sul parziale di 1-0 in favore dei padroni di casa. In avvio di ripresa i locali raddoppiano: ancora un’invenzione di Recchiuti, il cui rientro in avanti dà maggiore vivacità all’attacco biancorosso, mette in condizione Alfredo Ciannelli di piazzare il diagonale vincente all’angolino alle spalle di Cattenari. Passano appena tre minuti e ancora Alfredo Ciannelli potrebbe mettere pressione alla difesa nerazzurra, ma questa volta il veloce esterno morrese non c’arriva di un soffio. Intanto, mister Quatraccioni decide di richiamare a sé Recchiuti, che viene applaudito da tutta la tribuna per la prestazione di sacrificio nonostante non ancora completamente ristabilito, e getta nella mischia Gentile. Al 12’ l’Angolana prova a rispondere al doppio svantaggio con una punizione di D’Agostino, ma Di Giammatteo è attento e si fa trovare pronto. Passano pochi minuti e l’Angolana accorcia le distanze con un colpo di testa ben angolato di Orta. Nella seconda metà della ripresa la stanchezza inizia a farsi sentire, Quatraccioni mette dentro anche Seca per inserire forze fresche a centrocampo, ma Rachini fa le sue contromosse inserendo a sua volta Saltarin e Barbaria. E, al 28’, su un cross dal fondo di Ricci giunge il definitivo pareggio: Melchiorre è oltremodo sfortunato e, nel tentativo di spazzare, inganna Di Giammatteo. Negli attimi finali della gara, spazio anche per il debutto in biancorosso di Johnny Giansante e per un colpo alla testa fortuito subito da Cattenari che, costringe per qualche minuto a terra l’estremo nerazzurro. Ma il risultato non cambia più fino al 96’, quando il direttore di gara col triplice fischio pone fine alle ostilità. La ruota della fortuna non gira a favore del Morro D’Oro che, proprio quando iniziava a pregustare i primi tre punti della stagione, viene beffato e deve accontentarsi di un sol punticino. I biancorossi, però, devono far tesoro di questo punto e concentrarsi subito per il recupero di mercoledì. Infatti, tra tre giorni appena, la squadra di Quatraccioni sarà nuovamente in campo al “Comunale” per recuperare la sfida contro il Miglianico rinviata causa maltempo.
IL TABELLINO DELLA GARA:
MORRO D’ORO-R.C. ANGOLANA 2-2 (1-0)