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Nerostellati, la sconfitta arriva nel finale: l’Alba vince e vola in testa (2-0)

Prova di orgoglio quella sfornata al Luca Vallese dai ragazzi di Di Marzio, costretti a giocare in 9 gli ultimi minuti

Turno infrasettimanale acceso quello appena conclusosi allo stadio Luca Vallese di Alba Adriatica tra le due prime della classe. La formazione di casa in campo con i migliori uomini mentre nella formazione di Mister Di Marzio significative le assenze del capitano Fernando Vitone e del centravanti Isotti. Da segnalare come in ambedue le compagini i numeri 10 erano indossati da due ragazzi classe 99’, Liguori per l’Alba Adriatica e Cicconi per i Nerostellati, segno di come entrambe le società coltivino delle giovani speranze calcistiche per il difficile campionato d’Eccellenza.

Al fischio d’inizio del signor Paterna di Teramo i ritmi del gioco si sono mostrati subito alti e di difficile gestione per il direttore di gara, occasione al 7’ per l’Alba Adriatica con cross dalla destra di Liguori che serve Lazzerini al centro area che con un colpo di testa non impensierisce il portiere Meo. L’Alba Adriatica dimostra di avere pieno possesso del campo ma i ragazzi di mister Di Marzio non si lasciano intimidire in una prima parte di gioco dove i falli hanno avuto la meglio: a farne le spese al 15’ è Palombizio che viene ammonito per fallo su un centrocampista rossoverde. Al 23’ si presenta la formazione ospite con un cross di Ponticelli diretto a Rossi che vede Petrini fuori la porta e tenta di sorprenderlo ma invano. È il nervosismo a farla da padrona tra ambedue le formazioni che continuano a studiarsi e a farsi male, commettendo errori nelle azioni come nel caso dell’Alba Adriatica al 40’ del primo tempo dove il capitano Ianni arriva tardi su una pennellata di Fabrizi che lascia partire il contropiede nerostellato di un impervio Cicconi che passa appoggia a Iacobucci, quest’ultimo, a sua volta serve Palombizio che, in area di rigore, viene intercettato dall’estremo difensore Petrini. Il secondo tempo inizia senza sostituzioni da una parte e dall’altra ma al 2’ di gioco l’arbitro espelle Palombizio per doppia ammonizione: Cicconi si ritrova unica punta. Al 4’ Rossi vede solo Cicconi diretto a rete ma per il signor Miccoli di Lanciano è offside. Dal 7’ l’Alba Adriatica riprende le redini del gioco e dapprima Del Gizzi recupera su uno scatenato Antonacci e poi un monumentale Meo manda la palla in angolo. Ancora al 15’ l’Alba Adriatica si fa viva in area nerostellata, punizione dai 35 metri di Lazzarini risposta plastica di un miracoloso Meo che salva per la seconda volta la porta nerostellata e salva il risultato e la sua imbattibilità. Ancora l’Alba Adriatica al 18’ assist di Liguori per il compagno di reparto Antonacci che dinanzi a Meo manda alto il pallone. I nerostellati nonostante l’inferiorità tirano fuori l’orgoglio e al 21’ Ponticelli da metà campo serve un pallone per Rossi il quale serve Cicconi che impreziosisce l’azione con una mezza rovesciata, parata facile per Petrini. Al 22’ scende il gelo sul “Luca Vallese”: atterraggio di Liguori in area nerostellata e il signor Paterna assegna il penalty; bagarre tra le due formazioni con i rispettivi allenatori infuriati nelle loro panchine. Nei 4 minuti che precedono il calcio di rigore un infuriato Pacella si fa dapprima ammonire e subito dopo espellere per il lancio di una borraccia nella direzione della panchina dell’Alba. Lo stadio si trasforma in una bolgia con animi surriscaldati tanto che Lazzarini alla battuta calcia fuori il penalty. I nerostellati si ritrovano negli ultimi 10 minuti a giocare in 9 contro la rabbia e la compagine dell’Alba Adriatica, la quale riesce ad espugnare la porta di Meo al 35’ con una punizione dal limite di Veccia che lancia il pallone nella mischia sfiorando la testa di Adamoli che inconsapevolmente manda il pallone in rete. Alla rabbia i Nerostellati tirano fuori la grinta e l’orgoglio e per ben due volte Ponticelli confeziona un pallone per Del Gizzi che nell’area avversaria non trova manforte per concludere a rete. Nei minuti finali contropiede di Calvaresi che vede solo Lazzarini che non può sbagliare dinanzi a Meo per il 2-0. Un turno infrasettimanale dai ritmi forse troppo eccessivi che ha evidenziato come la formazione peligna non giochi un ruolo da ultima arrivata; al contrario ha dimostrato di essere all’altezza della situazione, mettendo in mostra una formazione coriacea, in una sfida mitologica tra Davide e Golia. Peccato per la rabbia che ha mutilato la formazione, la quale non manca di un manifesto orgoglio e forza da farla ascendere tra i primi posti dell’eccellenza regionale.

IL TABELLINO:

ALBA ADRIATICA-NEROSTELLATI 2-0 (0-0)

A.S.D. ALBA ADRIATICA CALCIO: Petrini, Tarquini, Fabrizi, Veccia, Adamoli, Sacchetti, Clementoni, Ianni (Florimbj dal 14’ st), Lazzarini, Liguori (Di Nicola dal 29’ st), Antonacci (Calvaresi dal 40’ st). A disposizione: Spinelli, Tarquini A., Foglia, Cerasi. Allenatore: Pasqualino Di Serafino

U.S.D. NEROSTELLATI 1910: Meo, Campanella, Ponticelli, Del Gizzi, Alessandroni, Pacella, Iacobucci, Nanni, Palombizio, Cicconi (Sinni dal 30’ st.), Rossi. A disposizione: Marulli, Luzzi, Verrocchi, Passalacqua, Zimei, Antonucci. Allenatore: Matteo Di Marzio 

Arbitro: Paterna di Teramo (Nappi di Pescara-Miccoli di Lanciano)

Reti: 35’st Adamoli (A.A.), 45’st+2 Lazzarini (A.A.)

Ammoniti: Palombizio (Nerostellati), Meo (Nerostellati), Nanni (Nerostellati) Ianni (Alba Adriatica)

Espulsi: Palombizio (Nerostellati), Pacella (Nerostellati),

Ufficio Stampa USD Nerostellati 

Salvatore Presutti