E’ Foligno la seconda tappa di campionato per la truppa di Morgia. Dopo il pari all’esordio col Monterosi sarà in Umbria che i rossoblù dovranno cercare i primi tre punti della stagione. Il campionato non aspetta e, al di là delle pur giuste considerazioni su un gruppo totalmente nuovo, ciò che maggiormente conterà domani saranno solo ed esclusivamente i punti. Anche perché a seguire arriverà lo scontro con la corazzata Rieti, che all’esordio ha rifilato cinque reti al Trestina.
Più dell’esordio, per Morgia è piena emergenza in difesa. Mancheranno per squalifica Pepe e Pupeschi perciò, molto probabilmente, esordirà il centrocampista Bartoccini, adattato per l’occasione. Dovrebbe affiancare un Sembroni ancora non al top della condizione e Gagliardini, a meno di cambi di modulo e del passaggio alla linea a quattro. Non è escluso infatti che Morgia, da tattico qual è, stia valutando anche soluzioni differenti. Sia quella della linea a quattro, sia quella di un centrocampo più folto per concedere meno spazi agli avversari ed esporre a rischi minori la difesa. Ma il tecnico toscano, anche per dare pochi riferimenti all’avversario, deciderà solo domani. In caso di centrocampo a cinque ad abbassarsi in mediana sarebbe Minincleri, che lascerebbe a Russo e Ganci (o Bonvissuto) il compito di offendere. Altrimenti, quasi sicuramente stesso tridente visto all’opera all’esordio, con Ganci in vantaggio su Bonvissuto.
A Morgia, dunque, i difficili compiti di tamponare l’emergenza e di trovare la soluzione di passaggio tra la mole di gioco e la fase conclusiva. Una catena ancora non ben oliata, come dimostrato sia ad Avezzano in Coppa che all’esordio in campionato. Anche perché il refrain della partita (e di tutto il campionato) degli avversari sarà, ovviamente, quello dell’attesa. Lo stesso Guazzolini, tecnico del falchetti, è stato chiaro in conferenza stampa. “L’Aquila è una delle due o tre compagini che sono partite per vincere il campionato. E’ una partita che si prepara da sola, probabilmente quella giusta per cercare di riscattare la prestazione dell’esordio. Morgia ha un gruppetto di giocatori vincenti che lo segue e che è abituato alle pressioni di piazze che vogliono vincere – ha concluso il tecnico umbro – Verranno qua per fare risultato, noi li aspetteremo cercando di colpirli come abbiamo preparato in settimana”.
Insomma, il solito clima da partita dell’anno per un gruppo che in settimana si è anche rinforzato con l’arrivo di quattro ’96 tra cui il talentino Merkaj, messosi in luce nell’Eccellenza umbra a suon di colpi e giocate di gran classe.
Un’ottantina i tifosi rossoblù pronti a partire alla volta della cittadina umbra.
La partita degli ex. Ben due gli ex di turno tra i rossoblù: Farroni e Arboleda militavano proprio l’anno scorso coi falchetti. Negli umbri, invece, compare come direttore generale quel Massimo De Santis che, due stagioni fa e in piena era Di Nicola, risultava tesserato come dirigente del club rossoblù (in verità senza che il grosso pubblico ne comprendesse con precisione ruolo e competenze).