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Coppa Italia, il Capistrello supera l’Amiternina e accede al turno successivo (1-2)

I rovetani grazie alle reti di  E. De Meis e Dema ribaltano il risultato dell’andata. Ora una tra Paterno e Nerostellati

Il Capistrello, nel return match del 1^turno di Coppa Italia, supera in trasferta 2-1 l’Amiternina, grazie alle reti di De Meis e Dema, e accede al turno successivo dove troverà la vincente tra Paterno e Nerostellati. Il tecnico ospite Torti per la trasferta aquilana lascia a riposo molti titolari, dando spazio alle cosidette seconde linee; fuori Mauti per squalifica, partono dalla panchina Lepre, Dema e Miocchi. Nell’Amiternina fuori Mazzaferro, dentro Santirocco. La gara giocata su buoni ritmi ha visto le due compagini giocare a viso aperto con i giallorossi padroni di casa che recriminano per le occasioni non concretizzate.

La cronaca. Dopo una prima fase di studio, al 7′, la gara si sblocca: su azione offensiva del Capistrello, il terzino giallorosso Tinari, in area, tocca la palla con la mano; per il signor Marino non ci sono dubbi,è calcio di rigore: dal dischetto Edoardo De Meis trova la respinta di Carosa, bravo anche sul secondo tentativo del 10 rovetano, prima di capitolare subito dopo, 1-0. Passano poco più di 5 minuti e sono ancora i granata a rendersi pericolosi dalle parti del numero uno aquilano: su calcio d’angolo battuto dalla destra, Franchi svetta più in alto di tutti ma manda a lato.

La reazione locale arriva al 17’con Shipple; l’esterno scende sull’out di sinistra e, dopo una sterzata al limite dei 16 metri, lascia partire un diagonale che non impensierisce Salustri. Dopo il break giallorosso, al 22′, i rovetani tornano a rendersi nuovamente minacciosi: Franchi, tra i più attivi, in zona centrale scarica sulla sinistra per Totaro, il cross basso di quest’ultimo, dopo il mancato aggancio di Greco, termina sui piedi di Iacobone che a ridosso del dischetto libera il sinistro, bravo nell’occasione Carosa ad opporsi. La verve rovetana scuote i padroni di casa e al 28’la band di Di Corcia potrebbe pareggiare: Tramontano, sulla destra, riceve palla e dal lato corto dell’area di rigore lascia partite un fendente ad incrocio che va ad infrangersi sul palo prima di tornare tra le braccia di Salustri, già rassegnato al peggio. Insiste l’Amiternina ancora con Tramontano: l’ex Rieti, al 35′, recupera una valla vagante e dai 25 metri lascia partire una bordata terra-aria che costringe Salustri a stornare in angolo. Sale il ritmo della gara e Iacobone, su capovolgimento di fronte, scheggia il palo con un diagonale dal vertice destro dell’area di rigore. Sul finire della prima frazione l’Amiternina torna minacciosa in area rovetana ma Di Alessandro, servito in area da un compagno, sciupa un rigore in movimento.

Nella ripresa i padroni di casa tornano in campo con piglio diverso e al primo minuto sfiorano  il pari: De Santis, dopo un’ azione manovrata, riceve un cross dalla sinistra di Tinari ma manda alto a porta sguarnita. Gli aquilani schiacciano sull’accelleratore e al 5′, su azione fotocopia della precedente, Shipple pesca Tramontano che anticipa Antonelli ma anche stavolta la sfera da solo l’illusione del gol. I padroni di casa alzano il baricentro e al minuto 25 il neo entrato Marino Di Alessandro, dopo una discesa sulla destra, appoggia in area, ma prima Tramontano e poi Terriaca mancano il tap in vincente. Il Capistrello prova a far male su azione di rimessa e al 30′ Iacobone, lanciato da De Meis, salta il diretto marcatore e conclude a rete, Carosa, però, risponde presente. L’Amiternina torna a macinare gioco e al 32’capitalizza al massimo gli sforzi: su calcio d’angolo, Marcotullio svetta più in alto di tutti e insacca alle spalle dell’incolpevole Salustri. Il Capistrello è bravo a non perdere la testa e dopo aver riordinato le idee, 6 minuti più tardi passa nuovamente: l’azione è orchestrata da Lepre che, defilato sulla destra ,serve in area l’altro neo entrato Dema che indisturbato realizza l’1-2 a porta vuota. Il Capistrello supera l’Amiternina ed ora aspetta l’avversario del prossimo turno.

A margine del match, parla ai nostri taccuini il D.S. del Capistrello Meuccio Di Santo:“Siamo felici di aver superato una grande squadra come l’Amiternina; in settimana ho visto i ragazzi carichi e determinati, convinti di venire qui a Scoppito e riportare la qualificazione a casa. Dedichiamo questa vittoria alla comunità di Capistrello, alla società e a tutti quelle persone vicine ai nostri colori. Oggi ho visto una squadra che si è sacrificata e ha saputo soffrire. Un plauso a tutti, soprattutto ai giovanissimi Salustri e Fantauzzi, che hanno mostrato personalità”.

Sul fronte Amiternina, nonostante la sconfitta, appare comunque soddisfatto il dirigente Giuseppe Del Coco:”I ragazzi hanno giocato una buona gara, creando anche diverse situazioni pericolose; quest’oggi, va ricordato, schieravamo una squadra con molti fuoriquota e coloro che sono scesi in campo, oltre a mettere minuti nelle gambe, hanno potuto fare esperienza. Archiviata la coppa, pensiamo già alla sfida di domenica contro il Cupello, squadra costruita per disputare un campionato importante. Ci prepareremo con umiltà e sacrificio”.

IL TABELLINO:

AMITERNINA-CAPISTRELLO 1-2 (0-1)

AMITERNINA: Carosa, Romano, Tinari, Postiglioni (40st Di Norcia), Santilli, De Santis, Do Alessandro D., Marcotullio, Santirocco (17’st Terriaca), Tramontano, Shipple. A disposizione: Gentileschi, Pietrucci, Castellani, Morra. Allenatore: Di Corcia

CAPISTRELLO: Salustri, Venditti, Totaro (27’st Miocchi), Fantauzzi, Celli, Antonelli,  Francchi (32’st Dema), Severoni, Greco (19’st Lepre), De Meis, Iacobone. A disposizione: Brunetti, Salatiello, Pace. Allenatore: Torti

Arbitro:  Riccardo Marino di L’Aquila

Reti: 7’pt E. De Meis (C);  32’Marcotullio (A); 38’st Dema (C)

Ammoniti: Severoni, De Santis, Miocchi, Tinari, Tramontano, Romano

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