A poche ore dalla composizione dei gironi di Seconda Categoria, alla nostra Redazione, abbiamo raccolto i primi commenti di alcuni tra tecnici e dirigenti delle società impegnate nel Gir. B, che vedrà al via soltanto 11 formazioni. Troppo poche secondo quest’ultimi, sia in termini di impegno che in relazione ai costi sostenuti dalle società.
Il primo a parlare alla nostra Redazione è Guglielmo Rocchi, trainer della Pro Celano:“Forse, sarebbe stato meglio allargare il girone a 14-15 formzioni, includendo le compagini peligne. Con poche squadre a risentirne sarà lo spettacolo tipico di questo torneo”.
Alle parole del tecnico castellano hanno fatto seguito quelle del D.S. del Bugnara Paolo Di Fiore:”A mio avviso si sarebbe potuto fare un girone in meno. Come Bugnara, inoltre, ci spiace non poter disputare due derby con società amiche quali Pacentro e Morronese”.
Non soddisfatto della composizione dei gironi anche il dirigente del Cese Lucio Martini:”Con solo 11 compagini e poche gare da disputare si rischia di non dare spazio a tutti i nostri calciatori”. Ultimo a parlare è il tecnico dell’Ortigia Matteo D’Agostino:”Ci aspettavamo un girone più ampio; sarà un campionato difficile poichè con poche squadre al via è vietato sbagliare. Con tutte squadre abbastanza attrezzate la linea tra zona ply off e play out sarà sottile”.