Un’altra stagione è alle porte, in casa Sportland Celano si lavora per ultimare la rosa a disposizione di mister Romolo Petrini e del presidente Luca Contestabile che tanto bene si è comportata nella seconda metà di stagione lo scorso campionato.
La nostra redazione ha raggiunto in esclusiva il segretario della compagine celanese per un intervista dove fare un pò la panoramica ed il punto della situazione in casa Sportlad.
Presidente, dopo il buon campionato della scorsa stagione come si riparte quest’anno e sopratutto con quali obiettivi?
La scorsa stagione siamo partiti con buoni auspici, poi i vari infortuni sopratutto quelli dei nostri attaccani fino alla fine del girone di andata non ci hanno permesso di avere quella continuità di risultati che speravamo. Cosa che però ci auguriamo quest’anno auspicandoci di raggiungere almeno i paly off.
Il mercato estivo quali elementi ha portato alla corte di mister Romolo Petrini?
Per quel che riguarda il mercato la rosa è rimasta quasi immutata. Abbiamo rilevato dal Celano Marsica, Simone Taccone e Marco Mancini questi già con noi la scorsa stagione ma da Gennaio. A loro si aggiunge Manuel Stefanucci dalla Pro Celano. Nessuno dell’organico è partito, lo zoccolo duro è rimasto come i vari Longo, Curti, Villa, Evaristo Paris.
Per quel che riguarda la società invece? Ci sono nuovi ingressi o tutto è rimasto immutato?
Nuovi ingressi in società non ci sono stati, tutte le cariche sono rimaste invariate. Certo se poi qualcuno nell’arco della stagione vorrà darci una mano ben venga anche perchè la nostra società si sostiene sopratutto con autofinanziamenti.
Il discorso fuoriquota in campionato inizia ad essere abbastanza importante, praticamente fondamentale, la Sportland come si sta comportando verso i giovani?
Il discorso fuoriquota è un discorso a mio avviso molto particolare. Secondo me i ragazzi di questa fascia di età (’93-94-’95) se sono bravi non devono giocare in questa categoria, ma in categorie più alte. Per noi quì a Celano avendo un bacino d’utenza abbastanza grande non è difficile reperire i ragazzi che si vogliono divertire nel contesto Sporland, anche perchè tutti in paese conoscono la nostra realtà nata ormai venti anni fa. A tal proposito mi piace sottolineare proprio che quest’anno festeggeremo questo importante traguardo.
Qual’è il rapporto di Oreste Capaldi con la squadra?
Il mio rapporto con i ragazzi è una simbiosi sin dal 1995 quando indossavo quella maglia numero 4 e l’ho portata per sedici anni come capitano, proseguendo tutt’oggi in società come segretario. Per i ragazzi sono un punto di riferimeto sopratutto per il comportamento in campo e fuori. Concludo facendo un grand ein bocca a lupo ai ragazzi, al mister e a tutta la dirigenza per una stagione ricca di successi.