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L’Aquila-Paterno, è pari! I nerazzurri possono sorridere (1-1)

I marsicani giocano una buona gara al cospetto di una formazione di categoria superiore.

Finisce in parità, 1-1, l’atteso match tra L’Aquila e Paterno. Risultato giusto quello maturato al comunale di Fossa con le due squadra che si sono divise un tempo a testa. Davanti a poco meno di 100 spettatori parte meglio il Paterno che nei primi 45 minuti mostra un miglior palleggio rispetto agli avversari, grazie anche agli ex Bolzan e Leccese e ad un La Selva apparso già in forma campionato. Sul versante L’Aquila buona la prova di Ganci (entrato ad inizio ripresa), che in un paio di occasioni ha sfiorato la rete del successo, e di Pepe, tra i migliori. Tra i nerazzurri Iodice, che non dispone di Di Girolamo e Vitale, schiera  La Selva, Bolzan e De Iorio alle spalle della punta Leccese. Il collega Morgia risponde con il collaudato 4-3-3, con Ganci che inizialmente parte dalla panchina.

Il primo squillo al 4’minuto è del Paterno: La Selva fugge sulla sinistra e giunto sul fondo apparecchia per Bolzan la cui conclusione a botta sicura trova l’opposizione di Salvetti.  I marsicani appaiono in palla soprattutto con il trio De Iorio-Bolzan-La Selva e al 12′ capitalizzano le azione create: Iaboni riceve da Bolzan e dal vertice sinistro dell’area di rigore disegna una traiettoria a giro che sorprende l’estremo rossoblù Salvetti. Galvanizzati dal vantaggio i nerazzurri 4 minuti più tardi potrebbero anche raddoppiare: Bolzan ruba palla ai 25 metri e a tu per tu con Salvetti, sciupa la palla del 2-0.La risposta aquilana arriva su calcio d’angolo ma nel traffico dell’area il tocco di un calciatore rossoblù trova l’opposizione di Cocuzzi. I rossoblù insistono ed  al 33’trovano il pari: su un cross dalla sinistra, Pepe incorna di testa e sigla l’1-1. Insistono i padroni di casa con Gagliardini che dai 30 metri libera il destro, la sfera però sorvola la trasversale. La gara si gioca su alti ritmi e su capovolgimento di fronte ancora la premiata ditta La Selva-Leccese si rende pericolosa dalle parti di Salvetti: l’ex Francavilla, in percussione centrale, vede il compagno libero sulla sinistra e lo serve; quest’ultimo, da posizione defilata, entra in area ma spara su Salvetti.

Nella ripresa, al 2′, il primo acuto è dell’Aquila, con il neo entrato Ganci: l’ex Pescara, lanciato da un compagno, si presenta occhi negli occhi con Ottaviani ma dopo averlo superato con un pallonetto vede la sfera spegnersi di poco a lato. Passano poco più di dieci minuti e lo stesso attaccante si rende protagonista di una giocata strappa applausi: dopo aver ricevuto a limite dei 16 metri, il calciatore, addomestica la sfera e lascia partite una parabola che, dopo aver scavalcato Ottaviani, si stampa sulla traversa. Nei restanti minuti succede poco altro, eccezion fatta per una conclusione del solito Ganci ed una di Paris che anticipa il triplice fischio. Finisce 1-1 un match che ha dato importanti indicazioni ai due tecnici in vista dei prossimi impegni.

IL TABELLINO:

L’AQUILA-PATERNO 1-1 (1-1)

L’AQUILA: Salvetti,Pupeschi (33’st Iafrate), Gagliardini (19’st Di Crosta), Diktevicius (33’st Arbeloda), Pepe (22’st Esposito), Pietrantonio, Minincleri (33’st Brenci), D’Agostino (33’st Valenti),Bonvissuto (1’st Ganci), Zane (33’st Carice), Russo. A disposizione: Farroni, Sieno, Mihaylov, Muhammadu, Ruggini, Dalia. Allenatore: Morgia

PATERNO: Cocuzzi (1’st Ottaviani), Di Rocco (19’st Esposito), Iaboni (1’st Amore), Scatena (1’st R. Albertazzi),Gabrieli (1’st Di Stefano), D’Amico (32’st Giordani), De Iorio (1’st Paris),Kras (1’st Santucci),Leccese (23’st Arciprete), Bolzan (30’st Ricc.Albertazzi), La Selva (37’st Tibaldi). Allenatore: Iodice

Reti: 12’pt Iaboni (P); 33’pt Pepe (AQ)

Note: spettatori 100 circa; angoli 6-4 per L’Aquila


L’AQUILA-PATERNO
L’AQUILA-PATERNO