L’Ortigia 2016-17 è pronta a ripartire. La società marsicana in vista della nuova stagione ha scelto di affidare la propria panchina a Matteo D’Agostino, in arrivo dal Pescina, con la cui casacca nella passata stagione ha centrato il traguardo della Prima Categoria. In quel di Ortucchio, lo stesso D’Agostino, avrà il duplice ruolo di allenatore-giocatore.
Quanto alla nuova stagione, il neo trainer, avvicinato dalla nostra Redazione, ha fatto il punto della situazione.
“Riparto con entusiasmo e voglia di fare bene; poter allenare la squadra del mio paese è un’emozione indescrivibile; spero di ripagare sul campo la fiducia della società e dei dirigenti, con i quali, sin dai primi contatti, è nata una grande intesa”.
-Quali obiettivi le ha chiesto la società?
“Partiamo per disputare un campionato di alta classifica, anche se nel calcio vincere non è mai facile. In virtù degli obiettivi a me richiesti, dal mercato è arrivato Federico Prosia, ex centrocampista del San Benedetto Dei Marsi, che andrà ad aumentare il tasso di esperienza in mediana. La rosa a mia disposizione è prevalentemente giovane ma composta da calciatori che non hanno bisogno di presentazione, quali Giovanni e Leandro Tucceri, Amico Carmelo, Mauro Berardini e Michele Galassi; inoltre quest’anno potremo contare sul rientro di Giovani Raglione, out nello scorso campionato a causa di un brutto infortunio. Per completare l’organico, adesso, siamo alla ricerca di una punta”.
-E poi c’è lei mister…..
“Certamente. Cercherò come sempre di dare il mio contributo; posso agire sia da centrocampista che a ridosso delle punte. Siamo e carichi e dal 17 agosto testa e gambe sull’Ortigia”.