Advertisement

Val Di Sangro, Trivillino scudo per la salvezza:”Pronti a dare il 100%”

Alla vigilia del match da dentro o fuori contro la Vastese, parla l’estremo difensore sangrino
Mirko Trivillino portiere della VDS

A poco meno di 24 ore dal match che vale una stagione, contro la Vastese capolista, alla nostra Redazione, abbiamo avvicinato Mirko Trivillino, classe ’78, estremo difensore della Val Di Sangro. Nel team biancazzurro, insieme a Carafa ed al tecnico Giannico, Trivillino, forma il gruppo dei senatori, tanto bravi in campo quanto importanti nella crescita dei giovani in rosa.

In tanti anni di calcio il portiere si è tolto la soddisfazione di vincere un campionato di Eccellenza (a Miglianico sotto la guida Donatelli), uno di Prima Categoria e un altro di Promozione (questi ultimi con la Spal Lanciano).  

“E’una situazione nella quale non ci saremmo dovuti trovare; purtroppo nella gara interna contro la Torrese abbiamo buttato via due punti e la certezza di disputare i play out. Se poi pensiamo che con le squadre ora davanti a noi abbiamo fatto quasi sempre bene, il nostro rammarico cresce. Non volevamo e non dovevamo arrivare in questa situazione all’ultima gara, soprattutto al cospetto della capolista”. 

-La Val Di Sangro come vive la vigilia di un appuntamento cosi importante?

“Sappiamo che quella contro la Vastese è una gara da dentro o fuori. In questi giorni all’interno del gruppo noi più esperti abbiamo cercato di alleggerire la pressione, soprattutto per i più giovani che potrebbero subire il peso di queste gare. Anche la Vastese, però, giunta all’ultimo turno con un solo punto di vantaggio e, come noi, bisognosa dei tre punti potrebbe avvertire una certa pressione”. 

-Qual’è, a suo avviso, il punto di forza di squadra e società?

“Siamo un gruppo unito dentro e fuori dal campo e questo, soprattutto nei momenti difficili, ci ha aiutato. Per quanto riguarda la società posso dire che è formata da persone eccezionali che non hanno mai inciso sulle scelte del mister e di chi opera per il bene della Val Di Sangro. Ai nostri dirigenti, inoltre, va dato il merito di non aver mai messo pressione sulla squadra. Si, proprio l’assenza di quest’ultima è il punto di forza di questa società”.

-Come affronterete la gara?

“Scenderemo in campo con l’intenzione e la voglia di dare il 100%. Poi sarà il campo a decidere”.