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San Salvo-Vastese, derby che profuma di Serie D! Parola A D’Alessandro e Palumbieri

A poco più di 24 ore dalla gara, abbiamo sottoposto ad alcune domande il centrocampista Vastese ed il T. M. del San Salvo
Palumbieri-D'Alessandro (Foto Zonalocale.it-FB G.D'Alessandro)

In Eccellenza abruzzese il piatto forte della Domenica è, sicuramente, rappresentato dal match del “Bucci”, dove andrà in scena il derby numero 4 della stagione, tra il San Salvo, alla ricerca di un piazzamento play off, e la Vastese capolista, sempre più vicina al traguardo della Serie D.

Alla vigilia della gara, alla nostra Redazione, abbiamo avvicinato Girolamo D’Alessandro, “faro”del centrocampo aragonese, con un curriculum di grande pregio alle spalle (il calciatore vanta oltre 270 presenze suddivise tra la ex Serie C1 e C2, oggi Lega Pro), e Daniele Palumbieri, abile Team Manager del San Salvo, che ha nelle corde il fiuto del talent scout.

-Domenica c’è il derby: come arriva la sua squadra a questo appuntamento?

D:“Ci avviciniamo a questa gara nello stesso modo con cui affrontiamo tutte le altre. Il match contro il San Salvo è una delle 5 finali che ci separano dal traguardo della Serie D”.

P:“Arriviamo carichi e consapevoli della nostra forza. Il nostro cammino stagionale può definirsi ottimo, sia in campionato che in coppa. Aggiungo, però, che siamo in credito con la fortuna”.

-Quale aspetto teme maggiormente della squadra avversaria?

D:“Rispetto sicuramente la voglia che ha il San Salvo di fare una grande gara. Temere, però, no”.

P:“La Vastese è una squadra esperta e attenta, che sbaglia poco. Dovremo essere bravi a capitalizzare al massimo le occasioni che ci capiteranno”. 

-Al contrario, invece, quale caratteristica della sua compagine potrà impensierire gli avversari?

D:“Quella che mettiamo in campo ogni Domenica, ossia il gran lavoro del collettivo che non lascia spazi agli avversari. Tutto ciò ci ha portati ad essere primi in classifica”.

P:“Al di là dell’aspetto tecnico, i derby si giocano con cuore, entusiasmo e determinazione. Chi ne avrà di più potrà fare sua la gara”.

-Le assenze, dall’una e dall’altra parte, potranno pesare sull’economia della gara?

D:“Da parte nostra, viste le assenze di Giuliano, Iaboni e Natalini, perderemo qualcosa sul piano della personalità. Però, ripeto, la forza della Vastese resta il collettivo”.

P:“Credo di no. Sia Vastese che San Salvo hanno due organici di prim’ordine, anche se un calciatore come Giuliano (difensore della Vastese) è un lusso per la categoria. Comunque, chi scenderà in campo non farà rimpiangere gli assenti”.

-San Salvo e Vastese hanno in comune due tifoserie calde e numerose: questo aspetto è uno stimolo o una pressione?

D:“Per il sottoscritto è sicuramente uno stimolo. Giocare dinanzi ad un pubblico caloroso non può che essere incentivante per chiunque voglia fare calcio”.

P:“Le tifoserie di San Salvo e Vastese hanno mostrato, in molte occasioni, di essere il 12^uomo in campo. I tifosi sono l’anima del calcio; quindi non può che essere uno stimolo”.

-Questo derby potrebbe essere la prova generale del prossimo giocato in Serie D?

D:“A me interessa innanzitutto che sia la Vastese ad andare in Serie D. Da sportivo, invece, auguro anche al San Salvo le migliori fortune”.

P:“E’ l’auspicio più grande che mi sento di fare. Entrambe le società, per cultura calcistica, meriterebbero la Serie D”.

-Pronostico secco: chi vincerà?

D:“Vinciamo noi, 2-1”.

P:“Uno secco”.