Pacentro – Asd Villavallelonga 4 a 0. Dall’esterno, il risultato sembra raccontare una partita senza storia, una vittoria netta per i padroni di casa, vista anche la posizione in classifica delle 2 squadre. Purtroppo invece la storia c’è ma non è una delle più belle. Anzi
Ci siamo presentati in casa del Pacentro dopo il pareggio contro l’altra grande del girone, il Deportivo Luco, frutto di una nostra bellissima prestazione, convinti e decisi di giocarcela di nuovo alla pari. Le cose invece si mettono subito male, con il direttore di gara impegnato a cercare la foto identificativa di un nostro tesserato salvo poi far restare sul terreno di gioco tesserati del Pacentro su cui pesavano provvedimenti disciplinari. Comincia la partita e la prima azione ha i colori nero-verde. Evidentemente qualcosa non sta andando nel verso giusto e così il nostro capitano si vede sventolare, dopo solo 5 minuti, il primo giallo per aver fatto notare che forse il contro fallo si poteva non fischiare. Sul capovolgimento di fronte arrivano pesanti proteste dalla nostra panchina contro il capitano degli 11 di casa che scalcia da dietro a palla lontana Corona Danilo ma l’arbitro “non vede”. Passano altri 5 minuti ed arriva il secondo giallo per Sebastiano Bianchi, sinceramente non sappiamo dirvi il perché. Non ci perdiamo d’animo, e continuiamo a giocare su un campo reso impraticabile dalla pioggia battente ma il direttore di gara non è contento, e comincia a tirar fuori una cartellino giallo dietro l’altro arrivando a quota 3. Al quarto d’ora, Ricci Pierpaolo ferma sulla fascia destra un’azione di gioco del Pacentro prendendo perfettamente il tempo all’avversario e, scivolando sul terreno bagnato, mette la palla in fallo laterale. L’arbitro lo butta fuori per seconda ammonizione, nell’incredulità generale. La partita subito dopo si fissa sul 2 a 0. E’ chiaro ormai che il destino della gara era stato predeterminato, ci tira un po’ su il morale il parere di qualche persona sugli spalti che riconosce l’inadeguatezza del direttore di gara e le scorrettezze nei nostri confronti. Nel secondo tempo torniamo in campo allo stremo delle forze, subiamo altri due gol uno su rigore molto dubbio ma si sa 3 o 4 gol fanno poca differenza. Soprattutto quando, in queste condizioni, continui a giocare comunque e prendi anche una traversa. E l’arbitro continua a non vedere gli interventi degli avversari che sta volta a palla lontana prendono di mira Bianchi Augusto, scatenando le proteste sta volta del nostro dirigente – guardalinee.
Un velo pietoso sull’atteggiamento dei tifosi di casa nei confronti dei nostri giocatori al momento del ritorno negli spogliatoi delle due squadre: spunti ed offese che da chi guida la classifica, dopo aver appena vinto per 4 a 0, non ti aspetteresti mai. Un unico brutto episodio ci ha visti protagonisti, contro l’Ovidiana, lo abbiamo giustamente pagato, ma ad oggi possiamo dire a gran voce che lezioni di sportività non le prendiamo più da nessuno. Tantomeno da chi, come gli 11 del Pacentro, alla fine della gara di andata disputata a Villavallelonga il 15 novembre 2015, è stato invitato a prendere parte al rinfresco offerto dal nostro dirigente Corona per il suo compleanno.
Siamo veramente dispiaciuti per ciò che è successo ieri a Pacentro. La capolista ha lamentato l’atteggiamento del direttore di gara della partita contro il Deportivo Luco, così ieri è stata “ripagata” con una direzione di gara inqualificabile. Contro i ragazzi di Luco abbiamo giocato alla pari, ottenendo un risultato per noi importantissimo, ieri purtroppo non ci è stata data la possibilità di fare altrettanto. Il campionato si avvia alla conclusione, ci spiace dirlo ma il finale è già scritto.